Smettere di fumare è un atto coraggioso e fa guadagnare molto alla persona che riesce a metterlo in pratica: ben 10 anni di vita! Questo è il risultato di una mega-ricerca intitolata “Million Women” e pubblicata online su Lancet.

Lo studio si chiama così perchè sono state arruolate ben 1,3 milioni di donne, dai 50 ai 65 anni d’età, coinvolte tra il 1996 e il 2001. Un numero davvero enorme! E gli studiosi sono certi che gli stessi risultati valgono anche per gli uomini.

Ma quali sono concretamente i dati che hanno portato a questa conclusione?

Si è visto che i due terzi di tutte le morti dei fumatori coinvolti nello studio tra i 50 e i 70 anni sono stati causati dal fumo. Il rischio di morte, poi, aumenta in modo esponenziale con il numero di sigarette fumate: più si fuma e meno si vive! 

Un dato che deve far riflettere è che anche i fumatori meno abituali, quelli che per esempio si concedono “solo” una sigaretta al giorno, presentano un rischio di mortalità doppio rispetto a chi non fuma.

Una dichiarazione fondamentale arriva da Richard Peto, coautore dello studio. Egli spiega che “se le donne fumano come gli uomini, muoiono come loro. Ma, siano essi uomini o donne, i fumatori che smettono prima di aver raggiunto la mezza età guadagnano in media un “extra” di 10 anni di vita. Sia in Gran Bretagna che negli Stati Uniti, le donne nate intorno al 1940 sono state la prima generazione in cui molte hanno fumato un numero considerevole di sigarette per tutta la vita. Quindi, solo nel XXI secolo abbiamo potuto osservare direttamente tutti gli effetti del fumo prolungato e della cessazione del vizio sulla mortalità prematura”.

Smettiamo di fumare per continuare a vivere: dal vizio della sigaretta non guadagneremo mai niente, dalla sua assenza i premi saranno garantiti.

Fonte: corriere.it