Foto shock dei delfini agonizzanti durante la pulizia delle vasche

Richard O’Barry è un ex addestratore di delfini che ora dedica la sua vita alla salvaguardia di questi mammiferi, ed è lui il diffusore di questa foto shock scattata in Giappone in un delfinario mentre viene pulita la vasca dei cetacei.

La foto ritrae  alcuni dipendenti della struttura pulire la vasca prosciugata dall’acqua con dentro gli animali.

Pulire le vasche di questi grossi animali non è cosa semplice, non basta cambiare l’acqua, ma chiunque in possesso di un acquario, sa che anche le pareti e il fondo vanno puliti regolarmente. Così una o due volte al mese,  riferisce Richard O’Barry, la piscina viene svuotata e ripulita.

Quando uno di questi cetacei morì tra le braccia di O’Barry, lui decise, non solo di abbandonare il suo lavoro di addestratore, ma anche di dedicare la sua vita alla salvaguardia dei cetacei, è merito suo se il mondo ha saputo della strage dei delfini giapponesi, catturati per essere macellati o destinati ad un circo d’acqua.

Le foto della pulizia del delfinario sono state scattate dal fotografo cinese Huang-ju Chuan, i delfini aspettano agonizzanti e in pericolo di vita mentre le vasche, private dell’acqua, non siano completamente pulite.

Questo non accade ovunque, solo in quei delfinari che non hanno vasche secondarie dove spostare gli animali. Animali che comunque sono destinati ad una vita in un mondo fatto solo di pareti di cemento e guaine in gomma.

Il delfino è un animale sociale. Intrattiene rapporti complessi con i suoi simili e tra le tante caratteristiche che rendono tipica la sua etologia, c’è ad esempio quello di trascinare sul fondo sabbioso alcuni invertebrati come le spugne. Le popolazioni selvatiche di parecchie specie, eseguono inoltre migrazioni stagionali, che riguardano spesso il passaggio da un emisfero all’altro. Purtroppo, durante tali spostamenti, vengono catturati, come nel caso del Giappone, per finire macellati o richiusi per sempre in una vasca di cemento.

Non solo in Giappone, ovviamente, ma anche in Europa. In questo caso, però, lo scopo è alimentare, tra la Scozia, Norvegia ed Islanda la tecnica di cattura è molto simile a quella della Baia di Taiji, in Giappone, dove ogni anno vengono uccisi un migliaio di delfini.

[fonte geapress.org]

Volete essere sempre aggiornati su risorse ecologiche, animalismo, idee di riciclaggio, temi equosolidali e temi etici? Seguiteci sulla Fanpage di Facebook EticaMente

Potete memorizzare il nostro sito per averlo sempre a portata di mano e non perdervi mai una novità cliccando QUIe poi su aggiungi ai preferiti del vostro browser

Se avete trovato l’articolo interessante e in qualche modo utile cliccate su “mi piace” per diventare Fan e e condividete con gli amici attraverso il vostro social preferito (trovate le icone in fondo alla pagina)!

Valeria Bonora

Vuoi ricevere i nuovi articoli di EticaMente comodamente nella tua casella email?

Iscriviti alla Newsletter di EticaMente
avatar Articolo scritto da Valeria Bonora il 26/10/2012
Categoria/e: Animalismo, Maltrattamento, Primo piano, Sfruttamento.

Sono eclettica, sempre alla ricerca di cose nuove, amo l’arte in ogni sua forma e gli animali. Mi piace leggere, scrivere e fotografare, ma soprattutto amo comunicare e trasmettere “qualcosa”. ~ “Tutti sono stati bambini. Ma pochi di essi se ne ricordano” ~ [Antoine de Saint- Exupéry]

Newsletter di EticaMente

Ricevi le nostre Notizie nella tua E-Mail


SpotLight

Favole e Fantasia
Accedi | Copyright 2010-2017 Eticamente.net è un progetto CiancioLab sas WebAgency - Partita IVA 04201560655