La Respirazione della Monetina per far cessare il Mal di Testa

Avete mai sofferto di emicranie da tensione?
Quelle scatenate dalla contrazione del muscolo frontale?
Sembra di avere la testa schiacciata in una morsa e il dolore é costante e insopportabile.
Io non ne soffro più da quando ho scoperto la “respirazione della monetina”.
All’inizio può sembrare complicata, ma una volta memorizzato lo schema é più facile di quello che sembra.
Sicuramente é impensabile eseguirla leggendo le istruzioni per la prima volta con il mal di testa in atto.
Per questo vi consiglio di praticarla preventivamente in modo da conoscerla e padroneggiarla nel momento del bisogno.

Ecco cosa vi serve

Procuratevi una moneta di rame, come quella da uno, due o cinque centesimi di euro, che andrà posizionata al centro della fronte.
Per pulirla da ogni traccia di sporco e grasso immergetela per un’ora in un po’ d’aceto e poi asciugatela e lucidatela con un panno.
La monetina servirà per esercitare una pressione al centro della vostra fronte, questa pressione “bombarderá” le fasce della corteccia sensoriale (aree del tatto) di entrambi gli emisferi cerebrali e servirà come polarizzatore dell’attenzione sul chakra della fronte.
La “magia” della moneta sta proprio nel rame.
Questo metallo, che viene associato con Venere o Afrodite, è una sostanza analgesica e anti-infiammatoria ed è anche un buon conduttore di calore ed elettricità.

Metodo

Sedetevi su una sedia o sul pavimento.
1. Mettete la monetina sulla radice del naso, fermandola con un dito in modo che rimanga piatta tra le sopracciglia.
2. Fatela scivolare fino al centro della fronte.
3. Premete la monetina contro la fronte con l’indice e poi levate il dito.
4. La moneta rimarrà in posizione fintanto che manterrete i muscoli frontali rilassati: noterete che contraendo i muscoli della fronte, volontariamente o involontariamente, la moneta cadrà: in questo senso la monetina diventa un espediente di biofeedback per eliminare le emicranie dovute a tensione, perché se vi rilassate liberamente e vi concentrate per mantenere in posizione il cent, imparerete a rilassare i muscoli di quella zona.
5. Mentre percepite la pressione tangibile della moneta sulla pelle nel punto del chakra della fronte, siate anche consapevoli del respiro che fluisce dalle narici.
A questo punto, siamo pronti ad eseguire la “respirazione verticale”.
6. Con la moneta sistemata al suo posto, al centro della fronte, siate consapevoli del flusso naturale del respiro che entra ed esce dalle narici.

Ora cominciate a concentrarvi solo sul movimento del respiro nella narice destra, poi esclusivamente sull’uscita dell’aria dalla narice sinistra.
Quando inspirate, visualizzate un raggio di luce bianca che sale dalla narice destra fino a raggiungere il chakra della fronte (che ora potete sentire mediante la sensazione data dalla monetina).
Mentre espirate, immaginate il raggio di luce bianca che fluisce verso l’esterno dal centro della fronte alla narice sinistra.

Poi eseguite tutta la procedura al contrario: siate consapevoli del respiro che entra, sale dalla narice sinistra fino al cent e, nell’espirazione successiva, dell’aria che scende dal chakra della fronte ed esce dalla narice destra.
Ora dite mentalmente “dieci”: avete appena terminato un ciclo.
Ripetete la sequenza, e quando l’avrete completata dite mentalmente “nove”, continuate così fino ad arrivare al ciclo “uno”.
A questo punto ricominciate con “dieci”.
Questo conto alla rovescia si fa per tutta la durata della respirazione (venti o trenta minuti) ed è facile perdere il filo del conteggio.
Ciò segnala che state cadendo in uno stato di sonno profondo. Quando non ricordate in che fase del conto siete, e vi accorgete di uscire dallo stato in cui vi trovate, ricominciate semplicemente da qualsiasi punto in cui vi sembrava di essere arrivati, oppure iniziate da capo.

Perché funziona

La moneta funge da polarizzatore dell’attenzione sul chakra della fronte e facilita la visualizzazione del respiro con conto alla rovescia.
Questa respirazione è estremamente efficace per calmare l’andamento delle onde cerebrali e per sincronizzare gli emisferi cerebrali.
Come sappiamo l’emisfero sinistro rappresenta Pingala, Shiva, il Sole, i processi razionali e verbali; mentre l’emisfero destro è il polo opposto, che si collega a Ida, Shakti, la Luna e i processi intuitivi non verbali.
Normalmente si conta andando avanti, in questa respirazione, invece, bisogna contare mentalmente alla rovescia da 10 a 1, seguendo il proprio ciclo respiratorio: questa inversione richiede un impegno maggiore all’emisfero sinistro mentre il lato destro è occupato nella visualizzazione del percorso che fa il raggio di luce bianca per raggiungere il chakra della fronte, sempre in sincronia con il respiro.

Ma ecco lo schema della respirazione verticale da seguire passo per passo:

– L’aria entra nella narice destra e si dirige verso il chakra della fronte, da lì fuoriesce dalla narice sinistra. Entra nella narice sinistra verso il chakra della fronte e da lì fuoriesce dalla narice destra. Dite “dieci”.
– L’aria entra nella narice destra e si dirige verso il chakra della fronte, da lì fuoriesce dalla narice sinistra. Entra nella narice sinistra verso il chakra della fronte e da lì fuoriesce dalla narice destra. Dite “nove”.
– L’aria entra nella narice destra e si dirige verso il chakra della fronte, da lì fuoriesce dalla narice sinistra. Entra nella narice sinistra verso il chakra della fronte e da lì fuoriesce dalla narice destra. Dite “otto”.
– L’aria entra nella narice destra e si dirige verso il chakra della fronte, da lì fuoriesce dalla narice sinistra. Entra nella narice sinistra verso il chakra della fronte e da lì fuoriesce dalla narice destra. Dite “sette”.
– L’aria entra nella narice destra e si dirige verso il chakra della fronte, da lì fuoriesce dalla narice sinistra. Entra nella narice sinistra verso il chakra della fronte e da lì fuoriesce dalla narice destra. Dite “sei”.
– L’aria entra nella narice destra e si dirige verso il chakra della fronte, da lì fuoriesce dalla narice sinistra. Entra nella narice sinistra verso il chakra della fronte e da lì fuoriesce dalla narice destra. Dite “cinque”.
L’aria entra nella narice destra e si dirige verso il chakra della fronte, da lì fuoriesce dalla narice sinistra. Entra nella narice sinistra verso il chakra della fronte e da lì fuoriesce dalla narice destra. Dite “quattro”.
– L’aria entra nella narice destra e si dirige verso il chakra della fronte, da lì fuoriesce dalla narice sinistra. Entra nella narice sinistra verso il chakra della fronte e da lì fuoriesce dalla narice destra. Dite “tre”.
– L’aria entra nella narice destra e si dirige verso il chakra della fronte, da lì fuoriesce dalla narice sinistra. Entra nella narice sinistra verso il chakra della fronte e da lì fuoriesce dalla narice destra. Dite “due”.
– L’aria entra nella narice destra e si dirige verso il chakra della fronte, da lì fuoriesce dalla narice sinistra. Entra nella narice sinistra verso il chakra della fronte e da lì fuoriesce dalla narice destra. Dite “uno”.

Provare per credere!

Chiara Benini

Bibliografia
“Manuale dei chakra e della Kundalini”, Johon Mumford, Hermes Edizioni

Chiara Benini

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avatar Articolo scritto da Chiara Benini il 11/10/2017
Categoria/e: Chicche di Yoga, Primo piano.

Chiara Benini, educatrice di Asilo Nido, insegnante di yoga, di pilates e di danza moderna per bambini. Quello che cerca di insegnare a tutti i suoi allievi è ad aprire il proprio cuore perchè quando il cuore è aperto tutti i luoghi sono "casa" e tutte le persone sono "amici". Su Eticamente cura la rubrica "Chicche di Yoga".

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