Avete mai sentito parlare di “ragione di vita”? Cioè un qualcosa per cui vale la pena svegliarsi al mattino, qualcosa per cui vale la pena vivere? In giapponese si dice ikigai, e secondo questa cultura tutti ne possiedono uno e tutti dovrebbero ricercare il proprio.

Spesso il termine ikigai viene usato per indicare la persona amata, perché solitamente è colui o colei che ci fa alzare col sorriso sulle labbra, è la persona per la quale faremmo di tutto.

Ma l’ikigai è qualcosa di più, per trovare il proprio bisogna fare un vero e proprio viaggio dentro se stessi, un’introspezione che ci porti a trovare quella cosa che ci consenta di raggiungere la soddisfazione, la serenità, la felicità, in un certo senso il senso della nostra vita.

Ikigai

Trovare il senso della propria vita sembra una cosa difficile da fare, e in effetti lo è, ma è fondamentale per riuscire ad allontanare i propri demoni, la depressione e avvicinare la forza e la gioia; l’ikigai risponde a diverse domande, qual è il tuo scopo, qual è la tua vocazione, la tua missione, qual è il tuo lavoro ideale, la tua passione.

Quando non siamo in grado di trovare il nostro ikigai la nostra attenzione è attirata verso tutto quanto è oggettivamente sbagliato ed orribile nel mondo, ci si perde nella polemica, nell’attenzione verso la felicità delle altre persone che spesso viene definita come ingiusta ed immeritata e vissuta anche come un torto nei nostri confronti.

Invece possiamo renderci conto di avvicinarci al nostro ikigai quando proviamo piacere nel fare una cosa, quando la soddisfazione nel fare qualcosa ci fa sentire ispirati, e ce ne accorgiamo anche perché i nervi si distendono, i rapporti con gli altri migliorano e ci sentiamo bene, ricchi di pensieri positivi.

Come trovare il proprio ikigai

 

Ikigai

La vita ci pone davanti a innumerevoli ostacoli, ma dobbiamo imparare a non mitizzare la felicità altrui e trovare la nostra, inutile pensare di essere felici seguendo i sogni di altri, che ne so una bella casa una bella macchina o soldi a palate. Bisogna cercare la felicità dentro noi stessi, raggiungere i nostri obiettivi, i nostri sogni osando e agendo in base ai nostri criteri.

Sostanzialmente dovremo andare controcorrente, essere anticonformisti e cercare il nostro ikigai in quella zona dove tutto si interseca, dove tutto ha origine: quell’area che risulta dalla sovrapposizione delle cose che amiamo, di quelle che facciamo bene, di quelle che possono essere fonte di guadagno e di ciò di cui il mondo ha bisogno. Quali sono le proprie passioni? Quali i propri punti di forza? Quali sono le proprie vocazioni? Dall’unione di questi insiemi, ha origine il proprio Ikigai.

Ikigai sta nel punto di equilibrio.

Bisogna porsi dei traguardi o degli obiettivi personali, non dettati dalla famiglia, dalla società, dal giro di amici; imparare a rispettare noi stessi dandoci la priorità, dando la priorità a quello che risveglia la nostra anima, a quello che ci fa sentire davvero vivi.

Per trovarlo si possono cominciare a fare alcune cose, ad esempio chiedersi se quello che facciamo ogni giorno ci rende veramente felici, smetterla di paragonarsi agli altri, cercare il nostro talento, quello in cui siamo davvero bravi, essere coraggiosi per affrontare il mondo a volte controcorrente, esprimere la propria forza e la propria volontà, sprizzare energia.

Una volta trovato il centro di equilibrio, il vostro senso della vita, la serenità, la pace e la felicità saranno parte del vostro quotidiano.

Articolo scritto da Valeria Bonora – valeria2174.wix.com