I carabinieri del Nas hanno indagato 67 medici e 12 informatori scientifici della Sandoz. Sono riusciti a smascherare un’enorme e vergognosa truffa. Parecchi medici incassavano oltre duemila euro per ogni paziente nuovo (tra questi anche  molti bambini) che riusciva ad essere inserito in terapia con i farmaci della Sandoz.

Per i medici coinvolti in questa vicenda regali, soldi, viaggi. Per i pazienti invece farmaci inutili e quindi dannosi.

Antonio Longo, presidente del Movimento Difesa del Cittadino ha dichiarato: “Comportamenti di questo tipo vanno condannati e meritano il massimo grado di pena, questi presunti medici infatti andrebbero radiati dall’ Ordine professionale e, in attesa della sentenza definitiva, almeno sospesi dall’esercizio della professione”.

E noi siamo fortemente in accordo con questa presa di posizione.

Pensate che tra i farmaci prescritti soprattutto ai bambini – alcuni addirittura prescritti volontariamente in sovradosaggio – c’erano l’Omnitrope, un ormone della crescita, e il Binocrit, un farmaco che mira ad aumentare la produzione di globuli rossi. Entrambi vengono usati come anabolizzanti e considerati sostanze dopanti e quindi da utilizzare solo nei casi dove esiste una reale necessità.

Questi medici sono da punire per molti motivi. Il rapporto medico-paziente è un rapporto che si basa sulla fiducia, il medico ha la responsabilità della salute del paziente: questa truffa ci colpisce tutti da vicino, smuove un pò la fiducia che abbiamo ognuno nei propri medici. Se poi a farne le spese sono addirittura i più piccoli subentra anche una forte rabbia.

Speriamo che vengano puniti e radiati dall’Ordine e speriamo anche che noi pazienti – pur continuando ad avere fiducia nei medici – riusciamo ad essere dei pazienti un pò più attivi, informati e consapevoli.

Fonte: http://www.lastampa.it