Foresta boreale in pericolo per colpa dell’uomo

Uno studio interessantissimo dell’Università di Alberta, in Canada, ha preso in esame il rapporto che esiste tra l’intrusione dell’uomo sul territorio e le zone di natura incontaminata. I risultati devono far riflettere e far agire di conseguenza.

In modo particolare, la presenza dell’uomo all’interno della foresta boreale sta mettendo a dura prova l’intera vegetazione.

Secondo la ricerca queste tipologie di foreste sono in grado di sopravvivere all’intrusione umana purchè quest’ultima non superi il 50% dell’area complessiva. Deve quindi essere libera almeno la metà del territorio naturale.

Il coordinatore dello studio Stephen Mayor ha spiegato: “Abbiamo rilevato che quando più della metà di un’area è stata visibilmente cambiata dall’uomo, il numero delle specie di piante boreali native ha iniziato a decrescere rapidamente. I nostri risultati dimostrano che la varietà di piante nella foresta boreale può tollerare le aziende agricole e perfino l’estrazione di petrolio e gas ma solo con moderazione. Oltre un certo limite la natura non riesce più a gestire l’effetto delle intrusioni e si impoverisce”.

La foresta boreale è ad un punto cruciale: la sua sopravvivenza è in pericolo!

Fonte: http://www.tgcom24.mediaset.it

Dott.ssa Elena Bernabè

Vuoi ricevere i nuovi articoli di EticaMente comodamente nella tua casella email?

Iscriviti alla Newsletter di EticaMente
avatar Articolo scritto da Dott.ssa Elena Bernabè il 19/10/2012
Categoria/e: Ambiente, Primo piano.

Responsabile della redazione. Laureata in psicologia, appassionata di tematiche ambientali, animaliste ed equosolidali. Assetata di verità e disposta a tutto per ottenerla. Ama scrivere e creare in tutte le sue forme

Newsletter di EticaMente

Ricevi le nostre Notizie nella tua E-Mail


SpotLight

Favole e Fantasia
Accedi | Copyright 2010-2017 Eticamente.net è un progetto CiancioLab sas WebAgency - Partita IVA 04201560655