Le Preoccupazioni Non Servono a Niente: Ecco Come Affrontarle

Sarà capitato anche a voi di essere sempre preoccupati per qualcosa, magari qualcosa di immaginario, qualcosa che realmente non è ancora caduto ma che temete possa accadere.

A volte si profilano ai nostri occhi degli scenari apocalittici, si immaginano situazioni al limite il surreale ma che in realtà non si verificheranno mai; imminenti disgrazie sono lì pronte solo per noi e non riusciamo a vivere serenamente le nostre giornate.

Preoccupazioni

Ci si sente quasi ipocondriaci difronte ad ogni avvenimento, la persona che è sempre preoccupata per qualcosa ha sempre paura di quei piccoli segnali che possono preannunciare un disastro, a volte un dolore al petto per aver ingerito troppa cipolla nell’insalata può essere visto come un inizio di infarto… e fidatevi il dolore è molto simile!

Ma facciamo attenzione a questo essere sempre preoccupati perché a volte capita che queste pseudo-profezie si avverino e la causa è solamente la nostra paura, certo alcune paure sono assolutamente infondate e la probabilità che si verifichino è pari a zero, che ne so ho paura di passare sotto una galleria perché mi potrebbe crollare in testa, quante sono le probabilità che accada? Pari a zero… ma il pensare sempre in negativo può far si che alcune si realizzino, se per esempio avete paura di guidare la macchina perché temete un incidente, alla guida sarete molto rigidi, in ansia, col terrore che vi affligge e le probabilità che si verifichi un incidente salgono vertiginosamente.

Questo cosa comporta? Riflettendoci un attimo chi soffre di preoccupazioni non riesce a vivere appieno il presente, proiettato sempre verso qualcosa che dovrà accadere (ma che nel 90 per cento delle volte non accade), e vive male, soffre e si carica di ansia per niente; inoltre si negano la possibilità di provare esperienze nuove per la paura di possibili pericoli che potrebbero nascondersi.

Queste persone sono di solito molto insicure di loro stesse cercano intorno a loro solo certezze ma non la verità, che poi è davanti ai loro occhi. Di solito godono anche di una bassa autostima e sono convinte di non essere mai all’altezza delle situazioni.

Preoccupazioni

Spesso queste persone dalla mentalità catastrofica sono anche persone che soffrono di dipendenze affettive e hanno paura di perdere la persona cara e quindi vivono sempre in uno stato di iper-vigilanza che a volte sfocia nell’ossessione.

Chi è sempre preoccupato per qualcosa cerca inevitabilmente di evitare il confronto con gli altri e questo non farà altro che aumentare i loro timori fino a travolgerli e a far confondere la realtà con le loro fantasiose paure.

 

Certo cercare di cambiare queste persone è estremamente difficile ma ci sono alcune cose che posso aiutare.

Per prima cosa bisogna capire esattamente qual è la preoccupazione maggiore, basta farne un elenco e dare dei voti in base all’importanza, poi per ogni preoccupazione bisogna approfondirla cercando di descriverla nel modo più dettagliato possibile.

Accanto ad ogni preoccupazione andrà inserita un’altra colonna con le possibili soluzioni, e se non ci sono soluzioni pazienza non cambierà nulla se ci si preoccupa o meno… ora bisogna provare a risolvere o almeno programmare di risolvere le preoccupazioni, facendo quello che avete stabilito nella colonna delle soluzioni.

E poi c’è la cosa più fondamentale di tutte da fare… Tirare un bel sospiro e distrarsi, sedersi un attimo e prendersi il proprio tempo, dedicare a se stessi qualcosa di piacevole, distrarsi.

Ci sono tanti modi per farlo, quando l’ansia da preoccupazione assale bisogna pensare ad altro, guardatevi intorno, cercate dettagli nelle persone, negli oggetti, siate come i bambini, curiosate in giro, distraetevi e perdetevi in pensieri divertenti, per esempio in questo momento mi stanno passando davanti delle signore che parlano animatamente, posso sfruttarlo per cercare di indovinare l’argomento della discussione, o dove sono dirette, o chissà dove hanno acquistato i loro abiti… cose banali ma che aiutano a non pensare ai problemi almeno per un po’, per il tempo necessario a prendere un bel respiro da tutto.

Anche coccolare un animale può essere di grande aiuto, rilassa e fa stare subito meglio allontanando pensieri negativi e paure.

Preoccupazioni

Passeggiare fa bene ma a volte passeggiare solamente fa andare la mente ancora più alla deriva quindi sarebbe meglio dedicarsi a qualche attività più impegnativa, come la corsa o il fitness (che fa bene anche per prevenire diverse patologie).

Anche l’ora di andare a dormire può mettere ansia e le preoccupazioni ne vanno a nozze e iniziano a ripresentarsi puntuali e a togliere ore al sonno, cosa fare? Prima di andare a dormire annotare le preoccupazioni su un foglio e le possibili soluzioni, ora potete andare a dormire tranquilli lasciando il foglio e le preoccupazioni pronte per il giorno successivo… non scappano e non si eliminano ma almeno vi lasciano dormire sereni 😉

Articolo scritto da Valeria Bonora – valeria2174.wix.com
Image from pixabay.com

 

 

Valeria Bonora

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avatar Articolo scritto da Valeria Bonora il 12/06/2017
Categoria/e: Primo piano, Rassegna Etica, Salute.

Sono eclettica, sempre alla ricerca di cose nuove, amo l’arte in ogni sua forma e gli animali. Mi piace leggere, scrivere e fotografare, ma soprattutto amo comunicare e trasmettere “qualcosa”. ~ “Tutti sono stati bambini. Ma pochi di essi se ne ricordano” ~ [Antoine de Saint- Exupéry]

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