La cosa che più colpisce i neo-vegani è proprio la sostanziale inutilità delle uova in cucina.
Mentre il latte vaccino va comunque rimpiazzato da un latte vegetale, le uova sembrano essere per la maggior parte superflue o facilmente sostituibili, anche quando si tratta di ricette come il tiramisù e persino la frittata.
Eccovi alcuni consigli di base tratti dalla sesta tappa del libro “L’Arca di Eva & Friends“, dove troverete più di 200 ricette testate e molti altri consigli utili.

Per torte, muffins, pancakes, plumcakes

1 cucchiaio di semi di lino tritati e poi frullati con 3 cucchiai di acqua. Oppure ½ banana matura e schiacciata;  oppure una piccola confezione di purea di mele. Vi abbiamo già proposto diverse ricette di dolci senza uova nelle tappe precedenti. Se non le avete ancora provate, ora è il momento di farlo!

Per la pasta frolla

15 cucchiai di succo di mela oppure ½  banana matura e schiacciata.

Per fare una pastella per impanare e friggere?

10 cucchiai di farina di ceci + 20 cucchiai di acqua fredda o frizzante

Per la maionese?

Eva vi ha già svelato tutti i segreti nella prima tappa!

Per  l’effetto albume e albume montato

Acqua di cottura dei ceci (detta acqua faba). Anche l’acqua dei ceci in scatola va benissimo, anzi meglio che quella di cottura, oppure si può usare dello yogurt di soia oppure panna vegetale da montare.  Dipenderà dal tipo di ricetta.  Non ci credete?
Ormai si possono fare anche le spumiglie senza albume! Proprio come quelle della foto…

Foto di Ivana Zoia, passeggera dell’Arca

E per finire, come sostituire le uova per le frittate? Mission Impossible? Ve ne diamo subito una prova. Sì, questa fotografia è proprio della ricetta seguente e viene fuori così!
Chi lo direbbe che non ci sono uova?
L’ingrediente magico?  La farina di ceci…


FARIFRITTATA ALLE CIPOLLE, d
i Alfina Favara, Tutor dell’Arca di Eva.

Ingredienti

10 cucchiai di farina di ceci
25 cucchiai di acqua frizzante
2 porri (la parte bianca)
2 cipollotti
1 cipolla rossa
300 gr di funghi champignons o patate (se usate verdure a foglia o zucchine, strizzatele bene!)
Sale q.b.
Spezie (curcuma, curry, noce moscata)
1 cucchiaio di olio e.v.o.

Preparazione

Con una forchetta mescolate vigorosamente la farina di ceci con l’acqua, senza formare grumi. Unite le spezie e fate riposare il composto in frigo per almeno 3 ore (è il segreto perché venga non solo più buona ma più digeribile).
In una padella fate rosolare porri e cipolla tagliuzzati e poi aggiungetevi i funghi tagliati a fettine (o altro a scelta con cui solitamente facevate le vostre frittate: agretti, spinaci, patate già cotte/lesse, formaggio vegetale…)

Unite ora il composto di verdure alla pastella di ceci che avrete tolto dal frigo e aggiungete il sale. Ungete una padella con l’olio e versate il tutto tenendolo a fiamma media per almeno 10 minuti e possibilmente con il coperchio.
Staccate la farifrittata dal fondo aiutandovi con una paletta e rigiratela, cuocendo per altri dieci minuti o anche meno, fino a doratura.

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Nel libro troverete anche ricette TESTATE di ravioli, gnocchi, pancakes, cantucci, crema pasticcera, pan di Spagna e tanto altro. Tutte senza uova!
Ma a proposito di dolci.  Vi dicevamo che vi sono vari modi di sostituire le uova ma a volte non servono e basta!  Come nel caso di questo strepitoso plumcake,  super testato da dozzine di persone del gruppo Facebook “L’Arca di Eva” con successo garantito!

Foto di Ruth Stirati, Tutor dell’Arca

PLUMCAKE DI BANANE E CACAO 

Di Angela Carreras (del blog Prendi e Porta Bio),  Tutor dell’Arca di Eva

Ingredienti

2 banane grandi mature
200 gr di farina
80 gr di zucchero di canna
50 gr di olio di semi girasole
30 gr di cacao
30 gr di latte vegetale
30 gr di nocciole tritate
8 gr di lievito per dolci (o cremor tartaro)
Un cucchiaino raso di bicarbonato

Preparazione

Riducete le banane mature in poltiglia, aggiungete lo zucchero e amalgamate bene fino a ottenere una crema omogenea. Alla crema aggiungete i liquidi e infine la farina setacciata con il lievito e il bicarbonato.
Dividete l’impasto ottenuto in tre parti uguali. Ad una aggiungete il cacao.

Imburrate uno stampo da plumcake o rivestitelo di carta da forno, mettete nello stampo un primo impasto chiaro, poi alternate quello con il cacao e ancora quello chiaro. Infine distribuite le nocciole tritate sulla superficie.
Infornate a forno statico preriscaldato a 180° per 40 minuti circa, o fino a fine cottura previo controllo stecchino.
Enjoy!

Foto di Patrizia Monaco, passeggera dell’Arca

Alla prossima tappa e ai prossimi consigli su come cucinare primi piatti, sughi, pesti e ragù vegani!

Aida Vittoria Eltanin