Ilva: cinque giorni per fermare gli impianti

Le acciaierie Ilva di Taranto hanno fatto molto discutere in queste ultime settimane a causa dell’inquinamento che provocano e dei conseguenti danni alla salute dell’uomo.

Dall’altro ieri un’ordinanza del tribunale: l’Ilva ha a disposizione 5 giorni per spegnere gli impianti dell’area a caldo che sono stati sequestrati il 26 luglio perché ritenuti inquinanti. Se ciò non avverrà si provvederà a spegnere il tutto tramite degli esperti nominati dai custodi.

Il ministro dell’Ambiente Corrado Clini, dichiara però a riguardo che: “Lo spegnimento non si può fare in cinque giorni perché si tratta di un impianto molto complesso”.

L’ordine di spegnere gli impianti è però perentorio e dovrà essere eseguito entro cinque giorni.

Il capo della procura di Taranto, Franco Sebastio, così spiega l’ordine di spegnimento: “non c’è nulla di nuovo o di sorprendente nella direttiva ultima consegnata all’Ilva rispetto alla nostra linea che è nota già da tempo”.

Organizzazioni sindacali e i lavoratori delle acciaierie, pur essendo preoccupati per il futuro, comprendono benissimo la gravità della situazione e aspettano le mosse dell’azienda, che però in questi mesi non è riuscita a risolvere, o almeno a migliorare, la situazione.

Fonte: Repubblica.it

 

 

Dott.ssa Elena Bernabè

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avatar Articolo scritto da Dott.ssa Elena Bernabè il 08/10/2012
Categoria/e: Ambiente, Inquinamento, Notizie, Primo piano.

Responsabile della redazione. Laureata in psicologia, appassionata di tematiche ambientali, animaliste ed equosolidali. Assetata di verità e disposta a tutto per ottenerla. Ama scrivere e creare in tutte le sue forme

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