Mi capitata spesso di proporre dei rilassamenti di coppia dopo lezioni di pilates o yoga per mamme e neonati. Pratica che poi le mie allieve ripetono anche a casa traendone molti benefici.
Rilassarsi insieme al proprio neonato è diverso dal farlo da soli e poi staccarsi dal mondo, e da quello che si sta facendo, significa anche smettere di “preoccuparsi” per lui.
La sfida consiste infatti nel distogliere l’attenzione dal bambino mentre lo si ha vicino e si é entrambi svegli.
Questo non significa sottrarre una parte di sé al proprio figlio, ma che il neonato è anche in grado di non condividere il modello di energia della propria madre, come ha fatto quando era ancora nella sua pancia. Sentendo la propria mamma libera dalle preoccupazioni superficiali, potrà godere del silenzio profondo e della pace che stanno sotto la corrente di stress con cui ogni madre convive ogni giorno.

neonato1

I neonati sentono moltissimo lo stato d’animo dei propri genitori: questo non significa che i genitori debbano sempre essere rilassati perché i neonati hanno bisogno di bilanciare stress e rilassamento con un ritmo che somigli a quello del giorno e della notte, del sonno e della veglia.
Per questo è bene che la madre faccia attenzione a cosa prova quando magari si sente frustrata a causa del bambino e allo stesso tempo cerchi di vivere in pieno le emozioni e di riconoscerle.
Non c’è posto per i sensi di colpa nel presente, ma possono essere uno stimolo per un cambiamento.
Assumere un atteggiamento di umiltà riguardo all’interazione con il bambino, consente alla madre di imparare da lui a rilassarsi meglio.

Grazie a questo rilassamento reciproco, anche gli altri membri della famiglia potranno rilassarsi di conseguenza.
E quando una mamma impara a rilassarsi, sarà anche capace di calmare il proprio bambino. Questo è specialmente utile quando il neonato è agitato o non sta bene.

neonato-pianto

Ma ora vediamo come fare.

Preparazione al rilassamento insieme

Esercizio rapido di autocoscienza
Mentre vi preparate a rilassarvi, verificate rapidamente come vi sentite, sia in relazione al bambino che a voi stesse. Inizialmente, vi sentirete forse un po’ confuse, specialmente se siete affaticate e stressate dalla maternità. Se questo è il vostro caso, prendete semplicemente atto del fatto che l’unica sensazione che provate è la spossatezza.
In seguito, sarà più semplice identificare le diverse sfumature di umore e i vari livelli di energia. All’inizio può essere difficile per le neo mamme fare una distinzione fra quello che sentono per il neonato e per se stesse.

2. Posizioni per il rilassamento insieme al bambino
Quando avrete più esperienza, riuscirete a rilassarvi con il vostro bambino in qualsiasi posizione. All’inizio però, è importante che vi mettiate più comode possibile.

Per esempio:
Sdraiati
La posizione sdraiata sulla schiena può non essere la posizione ottimale per un rilassamento insieme ad un bambino piccolo.
Con la parte bassa della schiena ben sostenuta, piegate le ginocchia e controllate di avere collo e testa in linea con la spina dossale, di non avere la testa rovesciata all’indietro, né piegata in avanti. Un’altra valida posizione per il rilassamento è stare sdraiati a terra, appoggiati a un grande cuscino, con la base della spina dorsale ben appoggiata e il corpo ad angolo di 20-30 gradi.
Fate sdraiare il bambino sul vostro petto, a pancia in giù o sulla schiena come preferite.
I neonati molto piccoli spesso preferiscono stare sulla schiena o sul fianco.
Preparatevi a cambiare posizione ma mano che crescono. In alternativa, fate sdraiare il bambino vicino a voi e mantenete un certo contatto fisico che vi aiuterà a sentirvi uniti nel rilassamento.

mamma-neonato

Seduti
Stare in posizione seduta per rilassarsi dopo l’allattamento è comodo se la parte inferiore della schiena è ben sostenuta e le ginocchia sono sullo stesso piano dei fianchi.
Assicuratevi di poter appoggiare i piedi su un qualche sostegno, se ne sentite la necessità.
Se siete sedute su uno sgabello basso, potete allungare le gambe su un cuscino.
Se vi è stato praticato un taglio cesareo, appoggiate il neonato in grembo, ma su un cuscino, in modo da alleviare la pressione sul basso ventre.

In piedi o camminando
Il rilassamento durante una passeggiata è un metodo che sfrutta il movimento e il ritmo e può includere tutti punti descritti per il rilassamento da sdraiati.

neonato-mamma

Anche grazie a queste preparazioni il neonato sarà ben presto in grado di capire quando state per rilassarvi insieme, specialmente se gli darete dei segnali ben precisi e in un ordine definito:
1- Sistematevi nella posizione prescelta, liberando collo e schiena. Lasciate morbida la mascella e sbadigliate se lo ritenete necessario.
2. Espirate profondamente due o tre volte, lasciando che i polmoni si riempiono bene piuttosto di respirare forzatamente fra un respiro e l’altro. Se lo desiderate, emettete qualche suono durante l’espirazione (magari uno sbadiglio o un sospiro).
3. Allentate la stretta sul vostro bambino. Non dovete tenerlo (ad eccezione del rilassamento durante la passeggiata) ma accarezzatelo sulla testa e sul corpo e dondolatelo dolcemente da una parte all’altra.
4. Seguite il vostro ritmo di respirazione e controllate quello del vostro bambino.
Se volete, potete cantare o fischiare qualche nota.
5. Se riuscite, visualizzate qualche immagine di un bel momento con il vostro bambino. Concentratevi e cercate di aprire uno spazio di felicità in cui rilassarvi insieme liberamente e in armonia.

Pratica
Ora siete pronte a rilassarvi con il vostro bambino.
Trovate la corrente profonda che vi unisce e lo spazio di rilassamento. All’inizio sarà difficile, ma perseverando avvertirete un campo, come qualcosa di magnetico che circonda entrambi.
Se può aiutarvi, visualizzate una sfera o un cerchio che vi racchiude.
Invece di focalizzarvi sul cordone invisibile che vi unisce, pensate a voi e al bambino insieme in un campo di rilassamento.
Più questo sarà profondo, maggiore sarà l’effetto su vostro figlio.
Sarà tranquillo e soddisfatto di qualsiasi cosa stia facendo al momento e vi meraviglierete nel sentirvi così vicine a lui. Più il bambino è grande quando iniziate questo rilassamento, maggiore sarà la sua resistenza iniziale: reclamerà la vostra tensione superficiale come é solito fare.
Se si agita, prendetelo in braccio e rassicuratelo del vostro amore.
Ma riconoscete anche la vostra resistenza a lasciarlo a sé.
Trovare uno spazio autonomo di pace all’interno del campo di rilassamento può essere liberatorio per entrambi.

neonato-dorme

E ora provate a lasciarvi andare a poco a poco seguendo questi sette punti:

1. Identità
Questo sei tu, il mio bambino e questa sono io.
Sento la nostra vicinanza e il nostro essere separati.

2. Fiducia
Tu stai bene, io sto bene. In questo momento vogliamo solo esistere, senza desideri o necessità di alcun genere.

3. Permettersi di lasciarsi andare
Posso tranquillamente evitare di preoccuparmi per te.
Ho piena coscienza della differenza tra preoccuparmi e prendermi cura di te.

4. Liberarsi dallo stress
Che influenza ha il tuo pianto sul mio corpo? Sono cosciente della tensione che accumulo quotidianamente prendendomi cura di te e so che posso liberarmene.
Sono capace di lasciar andare la tensione e di accettare il presente.

5. Autoalimentarsi
Sento l’infinita ricchezza della forza universale che ci circonda. Ne traggo nutrimento per me stessa e per il legame che ci unisce.

6. Amore incondizionato
Ho coscienza dell’unicità del rapporto che ci unisce.
Amarti incondizionatamente mi dà grande gioia.

Chiara Benini

Bibliografia
Baby yoga”, Francose Barbira Freedman, Zelig Editore