Sono buone ma che non siano sane lo sapevano. Ora, però, arriva una ricerca che sostiene la pericolosità per la salute dell’uomo delle patatine fritte surgelate.

Lo studio è stato condotto dall’American Chemical Association: secondo questa ricerca le patatine fritte surgelate potrebbero contenere l’acrilammide, una sostanza potenzialmente cancerogena.

L’acrilammide è una sostanza presente in molti alimenti ma se c’è in quantità elevata può divenire un pericolo per la salute dell’uomo. La sua presenza in dosi più o meno eccessive dipende dal processo di cottura e dalla conseguente modalità di conservazione.

Queste affermazioni fanno riflettere anche perchè le patatine fritte sono un’alimento spesso consumato dai più giovani.

Esiste una soluzione a questo problema? E’ possibile ridurre l’acrilammide presente nei cibi ma devono essere i produttori di patatine fritte a farlo e comunque non si ancora se è una soluzione fattibile.

Noi consigliamo di non consumarle: sia per l’alto contenuto di sale sia per la pericolosità che può avere l’acrilammide per il corpo umano. In fondo le patate possono essere mangiate in altri mille modi più genuini e altrettanto buoni.

Fonte: http://notizie.tiscali.it