Nature Play: La Scuola Come Dovrebbe Essere

“La specie più in pericolo in questo periodo? I nostri bambini”

Nature Play è un documentario pluripremiato del regista danese Dan Stilling che rivela i contrasti tra l’ossessione americana di un’educazione fatta di test standardizzati a discapito di tutto il resto, e l’approccio basato sull’abbraccio di tutta la natura della Scandinavia.

Nature Play

Il sistema scolastico americano risulta terribilmente sbagliato, tarpa le ali ai bambini limitando il loro amore istintivo per il gioco, l’esplorazione e l’innovazione, e punta molto invece sui punteggi dei test, i quali richiedono anni di preparazione per raggiungere i punteggi sempre più elevati, che vengono sottratti alla giovinezza dei piccoli.

Non è il modo corretto nel quale i bambini dovrebbero imparare, crea bambini e ragazzi stressati, alti tassi di ADHD, obesità e depressione.

Anche i genitori che subiscono questa influenza scolastica sono gravati dal mantenere una linea di studio che impegna parecchie ore al giorno i figli, aggravate da attività extrascolastiche e tutoraggio aggiuntivo, in nome di un presupposto successo nella vita adulta.

Nature Play

Il famoso filosofo e pedagogista statunitense John Dewey spiega:

 “L’istruzione non è la preparazione per la vita; l’educazione è la vita stessa.” 

Il documentario NaturePlay: Take Childhood Backaffronta proprio questo tema e il regista Dan Stilling vola in Scandinavia per mostrare come vengono educati i bambini, in 80 minuti venono mostrati bambini felici che apprendono tra i boschi vicini a Copenaghen fino ai fiordi della Norvegia settentrionale; giustamente questa visione di un metodo di insegnamento così “naturale” non poteva non essere vincitore di ben 5 premi internazionali.

Sostanzialmente il documentario mostra come “I bambini appartengono alla natura, e la natura è una stupefacente materia di istruzione.”

L’asilo diventa la foresta, i bambini trascorrono la maggior parte delle loro giornate fuori, sia con la pioggia che con il sole.

Un insegnante racconta: “Non ho mai incontrato un bambino così bagnato che non potesse essere asciugato di nuovo.”

Anche ai bambini più piccoli vengono insegnati ad usare coltelli e seghe nel modo corretto, viene insegnato l’uso delle canne da pesca, a legare i propri nodi, a camminare in salita e scalare le pareti.

Sono incoraggiati ad accendere fuochi per preparare il cibo, anche facendosi male imparano, iniziano a conoscere i propri limiti e i confini oltre i quali è rischioso avventurarsi.

Nature Play
“La nostra cura del bambino dovrebbe essere disciplinato, non dal desiderio di fargli imparare le cose, ma dal tentativo di mantenere sempre bruciante dentro di sé quella luce che si chiama intelligenza.” 
Maria Montessori

Le aree dove questi bambini imparano sono preparate con cura con mucchi di massi, terreno accidentato, corde appese, percorsi ad ostacoli, e parti incoerenti, compresi i materiali pericolosi come vecchie tavole con chiodi sporgenti e nessuno grida loro di “stare attenti!” o di non fare qualche cosa… Devono imparare a valutare da soli il richio, perché un piccolo infortunio insegnerà una lezione per un pericolo reale molto più grande.

Il produttore cinematografico Aimie Stilling spiega perché questo film è rilevante in questo momento:

“Siamo in fermento nella nostra società violenta e in conflitto nei rapporti con tutte le altre specie sulla terra. Perché? Andiamo sempre a trattare i sintomi ma non la causa. Se abbiamo sensibilità nel modo di crescere i nostri figli e li trattiamo con umanità, allora tutti i pezzi andranno a posto; Empatia verso le altre specie, verso l’altro e verso questo pianeta. Abbiamo bisogno di escogitare modi per ricreare il collegamento dell’umanità con la natura nella prossima generazione. “

Nature Play

I bambini non devono diventare dei piccoli robot standardizzati, devono inseguire la propria infanzia, giocare liberi, sperimentare, farsi male, scoprire e accettare i propri limiti, il tutto imparandolo attraverso il gioco all’aria aperta.

E’ meglio adottare il buonsenso trattando i bambini con umanità e non come se fossero parte integrante di un sistema già scritto dagli adulti.

Nature Play

Questo film vuole essere una ricerca, un viaggio dei genitori per salvare il loro bambino e tutti i bambini dall’orrore del sistema educativo deformato degli Stati Uniti e di tutti quei paesi in cui il risultato scolastico crea una sorta di robot anziché bambini felici.

Valeria Bonora

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avatar Articolo scritto da Valeria Bonora il 27/07/2016
Categoria/e: Primo piano, Scuola e Pedagogia.

Sono eclettica, sempre alla ricerca di cose nuove, amo l’arte in ogni sua forma e gli animali. Mi piace leggere, scrivere e fotografare, ma soprattutto amo comunicare e trasmettere “qualcosa”. ~ “Tutti sono stati bambini. Ma pochi di essi se ne ricordano” ~ [Antoine de Saint- Exupéry]

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