Lucciole: Significato e Leggende Legate a Questo Insetto Luminoso

Le lucciole sono uno degli animali simboli dell’estate, quando arrivano nei prati significa che è ora di stare fuori la sera, di festeggiare e gioire insieme agli amici davanti ad una bibita fresca. Appaiono nei prati illuminando piccole aree tra l’erba, il loro nome scientifico è Lampiridi (Lampyridae) appartengono alla famiglia dei coleotteri malacodermi e in tutto il mondo ci sono circa 2.000 specie.

Lucciole

(credit: Alamy/ArgusPhoto)

Le lucciole hanno questa caratteristica di produrre luce, chiamato bioluminescenza, fin dal loro stato larvale, che deriva dall’ossidazione del substrato fotogeno luciferina ad ossiluciferina, che avviene in presenza di ossigeno grazie alla catalisi operata dall’enzima luciferasi. Negli adulti la funzione è collegata all’ accoppiamento: i maschi, infatti, emettono segnali ritmici luminosi, cercando di attirare l’attenzione delle femmine, che a loro volta emettono luce a ritmi differenti. L’intensità invece varia a seconda delle specie. Anche le uova sono luminescenti. [Fonte Wikipedia]

Ok tutte queste cose tecniche sono affascinanti ma ci importano poco, quello che ci piace delle lucciole è che siano lucciole, e svolazzando nei prati, vicino alle siepi e a volte anche sulla spiaggia, accompagnano le nostre serate estive, trasportando il cielo pieno di stelle in terra.

Questo piccolo insetto, così insignificante durante il giorno, rappresenta durante la notte un faro di speranza, è infatti associato a “ciò che illumina l’invisibile” che guida nei momenti bui e insegna a vivere la vita in maniera semplice seguendo il proprio istinto.

Lucciole

La lucciola è un animale legato all’elemento fuoco, ed è per questo motivo che spesso è associata all’entusiasmo necessario a realizzare i propri obiettivi nella vita e alla luce interiore, quella che fa brillare lo spirito di ognuno di noi.

Inoltre essendo un animale che si nota soprattutto di notte, quando calano le tenebre è anche associato al mondo dei sogni, degli spiriti e dei morti, infatti una credenza popolare giapponese narra che nelle lucciole vi siano le anime dei defunti.

Alcune credenze popolari della fine dell’800 narrano che se una lucciola entra in casa purtroppo qualcuno morirà entro breve tempo, probabilmente la credenza fu alimentata dalla scoperta dell’ossidazione della luciferina che crea la bioluminescenza di questi animali, la derivazione del nome della sostanza da Lucifero è facilmente intuibile.

Potrebbe interessarti anche -> La Magia delle Lucciole Crea un Bosco Incantato

Legate alle lucciole ci sono diverse leggende molto carine da leggere ai propri bambini quando si incontrano e per “spiegare” il motivo del loro luccichio.

Leggenda della Lucciola e del Grano

Un tempo, le lucciole erano soltanto piccoli insetti scuri che vagavano per i campi di grano. Un giorno una di loro sentì un contadino che esclamava: “C’è un tesoro qui!“. La sera piccola lucciola andò a riferirlo alle compagne, che l’ ascoltarono meravigliate, senza saper che fare. Ma la regina, più astuta, propose: “Se c’è un tesoro, andiamo a prenderlo! Domani, di notte per non farci vedere dal contadino, andiamo, ognuna con un lumino piccolo piccolo, a cercarlo!“. Le lucciole uscirono, ognuna con il suo lumino, ma non trovarono il tesoro. Da allora, ogni notte d’ estate lo cercano ancora, senza sapere che il tesoro è il grano.

Leggenda della Lucciola e Luna

Tanto tempo fa le lucciole erano insetti neri, che uscivano dalla loro tana solo di giorno, quando c’era tanta luce. Una sera, la luna era appena apparsa nel cielo, una lucciola fu chiamata da una piccola libellula che si era ferita ad un’ala e non riusciva più a tornare a casa, così  la lucciola mise sulla schiena la libellula e la portò a casa.

All’improvviso, una nuvola coprì la luna e la povera lucciola rimase sola e al buio aveva molta paura, sentì un rumore: l’acqua dello stagno si muoveva e un gracidare sospetto si avvicinava.

Quando si accorse del pericolo, la lucciola cercò di scappare ma al buio della foresta la lucciola non riusciva ad orientarsi ma non riuscì a trovare un nascondiglio: era così buio che non vedeva un palmo dal suo naso. A un tratto, spinte dal vento, le nuvole si spostarono e la luna tornò a brillare nel cielo . Alla luce della luna, la lucciola finalmente riuscì a sfuggire alla rana. La luna vide che la lucciola era salva e perchè non corresse più pericoli gli donò un po’ della sua luce. Da quel giorno le lucciole non furono più attaccate da nessuno. Con la loro luce illuminarono la notte.

Lucciole

Leggenda della Lucciola e gli abiti delle spose

Due bravissime sarte, sorelle ma povere, dovevano una sera terminare assolutamente per l’ indomani l’abito da sposa della ricca figlia del mugnaio. Lavorando e lavorando, arrivarono a consumare tutte le candele che avevano in casa, e non sapevano più come fare. Abitavano in una casetta nel profondo del bosco, la notte era senza luna e loro si accorsero di non avere nemmeno olio da mettere nelle lucerne. I loro lamenti, raccolti dal camino, furono uditi dal popolo delle lucciole, cui loro davano sempre da mangiare fiori e miele. Le lucciole allora discesero tutte dalla cappa del camino e illuminarono la stanza con milioni e milioni di lucine finchè, sul far del giorno, il vestito fu pronto.

La figlia del mugnaio pagò molto bene l’ abito ma non seppe mai spiegarsi il luccichio lunare che aveva la stoffa. Da allora le due sorelle cuciono abiti da sposa nella loro casa nel bosco, e le lucciole si tengono pronte ad andare a far luce con il loro lumino che conferisce ai tessuti lo splendore della luna. Noi le vediamo nelle sere d’ estate mentre si avviano verso quella casa.

Oltre a queste belle leggende, si dice che chi sogna una lucciola riceverà un dono inatteso, inoltre sono associate alla leggerezza della vita e lo stupore infantile, ma bisogna fare sempre attenzione a “Non prendere lucciole per lanterne”.

Una tomba per le lucciole

Se ne avete l’occasione guardate il film di animazione Una tomba per le lucciole di Isao Takahata (Hotaru No Haka, Giappone 1988).

Valeria Bonora
Guarda il mondo attraverso i miei occhi 

Valeria Bonora

Vuoi ricevere i nuovi articoli di EticaMente comodamente nella tua casella email?

Iscriviti alla Newsletter di EticaMente
avatar Articolo scritto da Valeria Bonora il 29/06/2016
Categoria/e: Leggende, Primo piano, Rassegna Etica.

Sono eclettica, sempre alla ricerca di cose nuove, amo l’arte in ogni sua forma e gli animali. Mi piace leggere, scrivere e fotografare, ma soprattutto amo comunicare e trasmettere “qualcosa”. ~ “Tutti sono stati bambini. Ma pochi di essi se ne ricordano” ~ [Antoine de Saint- Exupéry]

Newsletter di EticaMente

Ricevi le nostre Notizie nella tua E-Mail


SpotLight

Favole e Fantasia
Accedi | Copyright 2010-2017 Eticamente.net è un progetto CiancioLab sas WebAgency - Partita IVA 04201560655