E’ vietato dalla legge ma avviene ugualmente: le immagini sulle confezioni di vari prodotti alimentari sono pesantemente ritoccate per attirare il consumatore.

E’ ciò che viene denunciato da Il Fatto Alimentare.

Sulle confezioni dei prodotti si legge la scritta “l’immagine ha il solo scopo di presentare il prodotto” ma in realtà le fotografie sono modificate proprio per “ingannare” chi li acquista. C’è un vero e proprio decreto che vieta questi stratagemmi: il decreto legislativo 109/92 dichiara esplicitamente che le etichette e le confezioni dei prodotti non devono trarre in inganno il consumatore.

Ma questa legge viene ignorata un pò perchè le sanzioni sono minime ed un pò perchè è facilmente raggirabile.

Come fare per presentare il prodotto migliore di quello che è in realtà? Fotografare gli alimenti aggiungendo più ingredienti oppure prima di scaldarli o ancora spalmare i cibi con olio o caramello per renderli più appetibili. Ma questo modo di presentare il prodotto non è informazione, è solo marketing e ciò non tutela il consumatore.

Ci sono diversi siti e libri che svelano questi stratagemmi utilizzate dalle aziende: a questo link  http://www.rts.ch/emissions/abe/3963744-photos-alimentaires-a-devorer-des-yeux.htmli potete vedere un filmato svizzero che svela i segreti delle foto alimentari usate nelle riviste di cucina. Oppure andatevi a leggere il libro tedesco Werbung gegen realitaet.

Se volete contribuire a rendere pubbliche immagini di prodotti che proprio non corrispondono alla realtà potete inviare le vostre foto alla redazione de Il Fatto Alimentare a questo indirizzo e-mail ilfattoalimentare@ilfattoalimentare.it

 

Fonte: http://www.ilfattoalimentare.it/immagini-etichette-cibo.html