Le feste comandate nel nostro calendario sono parecchie… Natale su tutte, poi Pasqua, carnevale, festa della mamma, del papà, dei nonni ecc ecc… Tutte le volte ai bambini viene propinato (non proposto) il fatidico lavoretto! Che di per sé non ha niente di mostruoso, anzi, ma le variabili che ruotano intorno ad esso sono le vere pecche di questo sistema! Eh già, perché se al bambino fa piacere preparare un regalo con le sue mani per le persone a cui vuole bene, di sicuro vorrebbe sceglierlo da sé e non trovarsi di fronte ad un qualcosa di pre-confezionato scelto da altri e che per altro dovrà essere uguale a quello dei compagni.

biglietti-con-fiori

Dunque… bisogna inserire degli elementi fondamentali per far vivere questo momento con serenità:

1) la libera scelta del bambino: il non obbligo a dover fare per forza il lavoretto;

2) la scelta ” tra possibilità preparate” di quello che vuole fare.

Così non ci ritroveremo 25 lavoretti uguali fatti dalla maestra, ma qualcosa di unico e speciale fatto dal proprio bambino.
Com’è possibile tutto questo? Ve lo racconto subito!

Durante il mio corso di formazione Montessori ci hanno proposto di immaginare appunto un “lavoretto” per i bambini. Lì per lì basite e incredule ci domandiamo se la docente fosse impazzita. “Lavoretto”con “Montessori” non legava per niente. Poi, riflettendo meglio, abbiamo capito che cosa volesse da noi. Abbiamo immaginato dunque un lavoretto per Pasqua: un biglietto augurale. Bene, come proporlo e non propinarlo? Perché ahimè c’è una netta differenza!

Abbiamo riflettuto sull’occorrente e sul fatto che il tutto andasse sistemato su un vassoio e siamo partite alla ricerca: un vassoio, dei cartoncini colorati, colla e pennello, delle uova pre-ritagliate su cartoncino, strisce di carta colorata o carta crespa, forbici, punteruolo, cordoncino. Abbiamo poi mostrato il lavoro alla compagna che faceva la parte del bambino e direi che abbiamo svolto un ottimo lavoro. In pratica in un vassoio tutto l’occorrente per realizzare un lavoretto “fai da te”, poi lo si mostra al bambino ed infine lo si lascia libero di realizzarlo a modo suo. Come si fa con tutti gli altri vassoi. Quindi il lavoretto viene inserito nell’ambiente senza dire nulla al bambino, esattamente come qualsiasi altro lavoro. Sarà l’interesse del bambino a dirigerlo verso il vassoio. E vi consiglio per le occasioni di preparare due vassoi di tipo diverso, per esempio uno con un biglietto come vi dicevo prima e uno con materiali di riciclo o con la pasta di sale ecc… Per realizzare un oggetto, una creazione. In questo modo sarà il bambino a scegliere se e come farlo. L’intervento dell’adulto sarà solo un supporto come per le altre attività.

mamma

Vi lascio alcune idee (che ho realizzato nella mia ludoteca, io li chiamo KitLab e li ho inseriti nel mio negozio vendendoli in buste anziché su vassoio) che potrete realizzare facilmente sempre avendo cura di preparare tutto in un vassoio e lasciando che l’interesse del bambino lo spinga incontro al lavoro.

1) Orto in barattolo 

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Un vassoio con un barattolo, un sacchettino con della terra, due tipi di semi (così il bambino sarà libero di scegliere), un fiocchetto colorato, un’etichetta e una penna.
Il bambino avrà qui la possibilità di seminare una piccola piantina da annaffiare e curare ogni giorno.

2) Arte in bottiglia

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Un vassoio , una bottiglietta di vetro chiudibile, sacchettini con sabbia colorata, una cannuccia con punta tagliata in modo che resti appuntita, un imbuto e un cucchiaino (che il bambino potrà utilizzare o meno, a seconda se preferisce usare le mani o no). Potrà realizzare così la sua bottiglietta artistica e donarla a chi vorrà!

3) Incorniciamoci

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Un vassoio, un cartoncino ritagliato a cornice, semi vari, colla vinilica con pennello, nastro colorato.
Il bimbo andrà a decorare la sua cornice come più gli piace, una foto con la mamma ed ecco che tutto prende vita!
Questo lavoro lo proporremo come laboratorio per la festa della mamma in ludoteca per creare un momento mamma-bimbo/a che sarà sicuramente impregnato di magia. Un regalo per la festa della mamma che resterà nel cuore di entrambi!

Il tempo è il regalo più bello che possiamo fare a noi stessi e ai nostri bambini. Troppe volte ci preoccupiamo degli impegni quotidiani e non ci soffermiamo sulle cose realmente importanti. A volte lo capiamo solo quando è troppo tardi. Cerchiamo di ricordare che 5 minuti possono essere quelli che segneranno quella giornata come “Speciale”.

Queste sono solo tre idee di quello che si possono realizzare, ma la fantasia non ha limiti dunque… Sbizzarritevi!!!

Vivere Montessori vi augura una buona preparazione dei prossimi lavoretti… La festa della mamma si avvicina! 😉

Educatrice Manuela Griso