Le aziende Zuegg ed Hero producono marmellate e le hanno sempre pubblicizzate come prodotti senza zucchero.

In realtà lo zucchero c’è. La rivista Altroconsumo ha segnalato il fatto all’ Autorità garante della concorrenza e del mercato che ha condannato Zuegg a pagare una multa di 100 mila euro e Hero di 200 mila euro.

Le marmellate sotto accusa riportano in etichetta la dicitura “senza zucchero” ma la composizione del prodotto è simile a quella delle marmellate tradizionali: sono presenti gli zuccheri naturalmente presenti nella frutta più il succo concentrato d’uva che agisce da dolcificante. Sono quindi sì zuccheri naturali ma la loro quantità supera il limite previsto dalla legge per poter inserire la dicitura “senza zucchero” sul vasetto e nella pubblicità.

Le etichette e le pubblicità delle aziende sono state ritenute ingannevoli e non veritiere.

 

Riportiamo le indicazioni nutrizionali consentite secondo il Regolamento (CE) n. 1924/2006:

“A basso contenuto di zuccheri”

Quando il prodotto contiene non più di 5 g di zuccheri per 100 g per i solidi o 2,5 g di zuccheri per 100 ml per i liquidi

“Senza zuccheri”

Quando il prodotto contiene meno di 0,5 g di zuccheri per 100 g o 100 ml

“Senza zuccheri aggiunti”

Quando il prodotto non contiene mono o disaccaridi aggiunti o ogni altro prodotto alimentare utilizzato per le sue proprietà dolcificanti. Se l’alimento contiene naturalmente zuccheri, l’indicazione seguente deve figurare sull’etichetta: «Contiene in natura zuccheri»

 

Fonte: http://www.ilfattoalimentare.it