A 5 anni dipendente da Marijuana

Jayden David è un bambino di 5 anni dipendente dalla marijuana, ma non per “sballare” ma per curare la sua grave forma di epilessia infantile.

Jayden ha provato una dozzina di farmaci molto potenti per domare questa malattia, ma purtroppo si sono solo visti gli effetti devastanti collaterali.

Il piccolo ha avuto anche crisi di grande male che sono durate più di un’ora. Il suo corpicino subiva centinaia di spasmi muscolari durante la giornata.

Il padre ha dichiarato di essersi più volte sentito impotente di fronte alla malattia del figlio tanto da pensare ad un gesto estremo come il suicidio, come riporta il Los Angeles Times.

I genitori disperati hanno così iniziato un viaggio nella cultura medica della California fino a scoprire questa cura a base di cannabis.

Così nei 14 mesi successivi Jayden è stato sottoposto a questa terapia, tutti i giorni deve deglutire quattro volte al giorno, col contagocce, una soluzione fatta per lo più di cannabidiolo o CBD.

A differenza del THC dominante, il cannabidiolo non è psicoattivo.

Ora al posto di 22 pillole al giorno per quattro anni basta un contagocce di cannabidiolo, ora il piccolo Jayden mangia cibi solidi, risponde alle richieste di suo padre di baci e balletti nel suo salotto Modesto e la frequenza e l’intensità dei suoi attacchi sono stati notevolmente ridotti.

A fare polemica però è l’iniziativa dei procuratori federali che vogliono chiudere l’Oakland Harborside Health Center – il più grande dispensario della nazione e il posto più di aiuto per Jayden .

Il dibattito pubblico sulla marijuana medica – che viola il diritto federale, ma è legale in California, 17 altri Stati e il District of Columbia – per la maggior parte ha snocciolato quelli che lodano i suoi benefici per la salute nei confronti di coloro che dicono che è solo una scusa per ottenerla. Il fatto principale della discussione è stato che la marijuana ha miriade di componenti che influenzano il corpo in molti modi.

Jayden ha avuto il suo primo attacco di gande male a quattro mesi e mezzo, gli spasmi muscolari seguiti, così come le convulsioni hanno causato il crollo improvviso.

A un anno e mezzo, il bimbo dagli occhi blu è stata diagnosticata la sindrome di Dravet, una forma di epilessia infantile descritta nella letteratura medica come catastrofica – e potenzialmente fatale.
La madre di Jayden, il cui matrimonio è fallito a causa dello stress, ha consultato esperti e alla fine del 2010, aveva già provato 11 farmaci. Il dodicesimo era lo stiripentolo, sembrava una svolta definitiva per Jayden, ma dopo sei mesi, le convulsioni e gli effetti collaterali erano solamente peggiorati.

“Stavo impazzendo», disse il padre, che una giorno nell’Aprile del 2010 è uscito nel prato di casa e telefonando affermò: “Mamma, Ho intenzione di spararmi in testa. Che non sopporto di vederlo in questo modo.”

Con questa cura, ci racconta il Los Angeles Times, i dolori di Jayden sono diminuiti notevolmente e il padre chiede che il centro non venga chiuso e spera che raccontare la loro storia possa convincere le autorità a ripensarci.

Il dibattito politico sull’uso della marijuana come medicinale negli Usa è molto acceso, ma ancora molti medici sono dubbiosi sugli effetti negativi e per il piccolo Jayden non resta che attendere, per ora.

 

Volete essere sempre aggiornati su risorse ecologiche, animalismo, idee di riciclaggio, temi equosolidali e temi etici? Seguiteci sulla Fanpage di Facebook EticaMente

Potete memorizzare il nostro sito per averlo sempre a portata di mano e non perdervi mai una novità cliccando QUI e poi su aggiungi ai preferiti del vostro browser

Se avete trovato l’articolo interessante e in qualche modo utile cliccate su “mi piace” per diventare Fan e e condividete con gli amici attraverso il vostro social preferito (trovate le icone in fondo alla pagina)!

 

Valeria Bonora

Vuoi ricevere i nuovi articoli di EticaMente comodamente nella tua casella email?

Iscriviti alla Newsletter di EticaMente
avatar Articolo scritto da Valeria Bonora il 19/09/2012
Categoria/e: Notizie, Primo piano.

Sono eclettica, sempre alla ricerca di cose nuove, amo l’arte in ogni sua forma e gli animali. Mi piace leggere, scrivere e fotografare, ma soprattutto amo comunicare e trasmettere “qualcosa”. ~ “Tutti sono stati bambini. Ma pochi di essi se ne ricordano” ~ [Antoine de Saint- Exupéry]

Newsletter di EticaMente

Ricevi le nostre Notizie nella tua E-Mail


SpotLight

Favole e Fantasia
Accedi | Copyright 2010-2017 Eticamente.net è un progetto CiancioLab sas WebAgency - Partita IVA 04201560655