OGM: Riso geneticamente modificato testato su bambini cinesi

Il Golden Rice è una varietà di riso prodotta attraverso una modificazione genetica che introduce la via di biosintesi del precursore beta-carotene della provitamina A nelle parti commestibili del riso.

Il riso (Oryza sativa) rappresenta l’alimento più importante per miliardi di persone nel mondo, specialmente nei paesi asiatici in via di sviluppo. Il riso ha proprietà nutritive eccezionali, è il cereale più facilmente digeribile e assimilabile dall’uomo ma sfortunatamente difetta, nella parte commestibile, di carotenoidi, i precursori vegetali della vitamina A essenziali per l’organismo umano.

La carenza di vitamina A può determinare deficit nella crescita, malformazioni ossee e causare ridotta funzionalità visiva notturna o la cecità totale nei bambini. Si stima che il deficit da vitamina A causi la morte di circa 10 milioni di bambini per anno.

Il ricercatore  Ingo Potrykus di Zurigo ebbe l’idea di modificare geneticamente il riso alla fine degli anni ’80.

Dopo varie ricerche, contestazioni e rielaborazioni il Golden Rise è una realtà, il riso con la vitamina A.

Ma partiamo dal presupposto che non si sa molto degli effetti dei cibi geneticamente modificati sull’uomo. Possono portare a sviluppare intolleranze, allergie, disturbi genetici a lungo termine.

Bene a Giugno del 2012 nelle pagine di “The American Journal of Clinical Nutrition” si può leggere di uno studio fatto proprio sul Golden Rice, dove 24 bambini e bambine cinesi di età compresa tra i 6 e gli 8 anni sono stati utilizzati come cavie da parte di alcune università statunitensi e istituti cinesi per lo svolgimento di uno studio riguardante riso e OGM. Il documento dimostra che il riso somministrato ha fornito un quantitativo ottimale di vitamina A, superiore a quello presente in dosi analoghe di spinaci, promuovendone così l’uso.

Ai bambini, provenienti dalla provincia cinese di Hunan, è stato somministrato questo riso geneticamente modificato per cercare di capire se esso realmente contribuisce ad un maggiore apporto nutritivo di vitamina A.

Tra le università coinvolte nel testare i bambini, ci sono il Taylor College di Houston e la Tufts University di Boston. Secondo quanto riferito dall’agenzia Reuters, la questione  ha fatto nascere un’indagine governativa condotta dal CDC cinese (Chinese Centre for Disease Control and Prevention), da cui emerge che che nessuna istituzione ha ottenuto l’autorizzazione ufficiale per prendere parte alla ricerca e che le autorità sono in attesa di chiarimenti dagli Stati Uniti.

L’esperimento sui bambini è stato fatto nonostante le università e gli istituti coinvolti non avessero ottenuto i permessi necessari da parte delle autorità cinesi, che avrebbero in seguito sospeso uno degli autori della ricerca, Shi-an Yin, appartenente al National Institute for Nutrition and Food Safety di Pechino.

Greenpeace International ha sollevato la questione perchè si chiede se è indispensabile testare cibi modificati su bambini e se è il caso di proseguire con la ricerca o se magari sarebbe meglio risolvere il grave problema della malnutrizione, tramiteuna efficace ridistribuzione delle risorse alimentari che possa permettere alle popolazioni più povere di nutrirsi attraverso cibi già naturalmente ricchi di vitamina A.

Lo studio in questione è stato pubblicato nel giugno del 2012, sebbene a Greenpeace International nel 2008 fosse stato assicurato da parte del Ministro dell’Agricoltura cinese che il Golden Rice non fosse stato mai importato in Cina e che l’esperimento, già iniziato, fosse stato sospeso.

Per quanto riguarda il riso, la Cina da tempo sta sperimentando varianti geneticamente modificate di specie autoctone, diverse da quelle in studio come il Golden Rice (promosso dall’International Rice Research Institute, ente no profit).

Greenpeace si chiede se non ci sia stato una sorta di accordo per testare anche altre sementi GM, in cambio della fornitura di cavie umane.

Adesso viene spontaneo chiedersi se le multinazionali davvero non hanno nessuno scrupolo, usano animali per testare qualsiasi cosa… ma adesso addirittura bambini? Questo studio sui cibi OGM non solo implica questioni etiche che non possono essere sottovalutate, ma sopratutto fa nascere una domanda…. Fino a che punto siamo in grado di spingerci in nome della ricerca e dello sviluppo?

 

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Valeria Bonora

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avatar Articolo scritto da Valeria Bonora il 14/09/2012
Categoria/e: Primo piano, Sfruttamento.

Sono eclettica, sempre alla ricerca di cose nuove, amo l’arte in ogni sua forma e gli animali. Mi piace leggere, scrivere e fotografare, ma soprattutto amo comunicare e trasmettere “qualcosa”. ~ “Tutti sono stati bambini. Ma pochi di essi se ne ricordano” ~ [Antoine de Saint- Exupéry]

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