Vi é mai capitato di fare esperienza di quella che viene chiamata “la notte buia dell’anima“?
Di sentire di aver perso ciò che solitamente vi sostiene, di essere in difficoltà ad affrontare positivamente la vita e di provare un grande senso di abbandono e solitudine?

Se la risposta é positiva sappiate che questa é un’opportunità scelta dalla vostra anima per farvi progredire nella vostra vita interiore! Vi viene chiesto di allenare la vostra capacità di accettare le sfide che la vita vi mette difronte e questo vi obbliga ad esaminare alcuni aspetti della vostra interiorità. Ed é proprio arrendendosi a qualcosa di infinitamente più grande di noi che diventiamo più profondi e spirituali.

Infatti, quando tutto sembra perso, quando siamo immersi in questa notte buia, la lanterna che ci fa vedere la scintilla di speranza, la nostra luce, é il nostro bambino interiore che risiede nel secondo chakra.
Ed é riscoprendo il nostro bambino interiore che riporteremo nella nostra vita la giocosità, la creatività, lo stupore, il contatto con lo spirito, ma anche la vulnerabilità. Bisogna recuperare la saggezza amorosa e fiduciosa del bambino interiore, di questo conquistatore di spazi esterni ed interni sconosciuti.
Affidandoci a lui e al suo “sentire di pancia” possiamo comprendere quale è la strada giusta. Recuperando questa connessione recuperiamo il diritto di sentire, la passione, il piacere, tutti i nostri sensi, liberando l’energia dinamica che è essenziale per la crescita, il cambiamento e la trasformazione.

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Ma come si fa?

La chiave é sempre l’amore: il nostro bambino interiore vuole solo essere amato e sentirsi protetto all’interno di quell’amore. L’amore a cui é maggiormente legato é proprio il nostro. A questo scopo, egli muoverà mari e monti per ottenerlo e preservarlo.

"Love", un'opera d'arte realizzata dall'artista ucraino Aleksandr Milov
“Love”, un’opera d’arte realizzata dall’artista ucraino Aleksandr Milov

Come dice Benigni: “la felicità ce l’hanno data in dono quando eravamo piccoli, ed era un regalo così bello che l’abbiamo nascosto, come fanno i cani con l’osso. E molti di noi l’hanno nascosta così bene che non si ricordano più dove l’hanno messa. E allora cercatela in tutti i ripostigli, gli scaffali, gli scomparti della vostra anima, buttate tutto all’aria i cassetti, i comodini che avete dentro, vedrete che esce fuori, che c’é la felicità!”

Se vi va vi accompagno io attraverso una meditazione.

Viaggio nel tempo: come riconciliarsi con la propria storia

Ora pensa di poter tornare indietro nel tempo e di far visita al “te” di qualche mese fa.
Visualizzati alla tua ultima festa di compleanno e immagina di poter incontrare il tuo “giovane io” e di potergli raccontare ciò che lo aspetta nel futuro immediato: gli stai dando degli strumenti e delle chiavi di lettura utilissime per affrontare le piccole, grandi difficoltà della vita che tu hai già vissuto. Più lo fai sentire sicuro, più ti senti sicuro anche tu nel tuo presente.

Adesso ritorna al tuo ultimo giorno da studente.
Visualizzati accanto al tuo “te più giovane” e cogli di nuovo l’occasione per tramandargli la tua saggezza e per tranquillizzarlo sul futuro. Grazie alla tua esperienza puoi spiegargli tutto ciò che per lui è nuovo e sconosciuto. Tu sai cosa lo aspetta in futuro, sai che alcuni avvenimenti lo metteranno a dura prova, ma sai anche come consigliarlo e rassicurarlo. E quando il tuo “te più giovane” si rilasserà, anche tu farai lo stesso sentendo il tempo svanire. In questo modo stai mettendo ordine nella tua vita passata. E questa nuova armonia si ripercuoterà anche sul presente.

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Ora ritorna al tuo primo giorno di scuola. Immagina di sederti accanto al tuo “te bambino”. Lui é emozionato, ma anche un po’ spaventato perché non sa cosa lo aspetta, tu invece sai esattamente come si svolgerà. Così lo puoi tranquillizzare e scacciare le sue ansie. Gli racconti che tutte le prove che all’inizio ti sembravano difficoltà insormontabili, come saper leggere, scrivere, imparare le tabelline, i verbi, fare dettati e poi interrogazioni ed esami, alla fine si sono rivelate molto meno complicate del previsto. Che per imparare bisogna sbagliare e che tutto serve: sia i bei voti sia le insufficienze, l’importante è prenderli per il verso giusto. Grazie alle tue parole scompaiono tutte le paure e le pene di questo periodo, le vecchie tensioni si dissolvono e anche il tuo presente migliora.
Cogli l’occasione per parlargli anche delle sue future esperienze amorose e per dissipare anche in questo senso le sue paure, come l’aria che esce da un palloncino.
È divertente sciogliere i nodi della paura: scoppiano come bolle di sapone di fronte alle tue esperienze vissute!
Al momento dei saluti lui ti dice che vorrebbe tu restassi sempre al suo fianco ed è confortante sapere che effettivamente resterai sempre con lui, dal momento che il tempo non esiste!

Ora vai dal bambino che eri: é il giorno in cui hai imparato a camminare! Quando gli parli ti accorgi che é totalmente preso da questa sua nuova conquista e non mostra particolare interesse per il futuro. Ma i tuoi consigli, si riveleranno utili per capire meglio i suoi genitori e per sentire dalle parole di un adulto come sono realmente i “grandi”. Hai l’impressione che questa visita sia quasi più importante per te che per il tuo bambino.
È così bello essere piccoli e vorresti che il tempo si fermasse qui per poter vivere come un bambino. L’avevi quasi dimenticato: ma puoi farlo, perché il tempo non esiste e così sei di nuovo piccolo, sei pieno di energia ed hai sempre voglia di giocare di vivere, sei felice. È difficile abbandonare il giorno in cui hai imparato a camminare, ma c’è un altro “te bambino” che ti aspetta, é il momento di tornare al giorno in cui sei venuto al mondo.

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Ti vedi: sei un minuscolo feto e devi ancora nascere. Immagina di prenderti in braccio e di comunicare, senza bisogno di parole, alla creatura che stringi, che gli sarai sempre vicino. Puoi infondergli sicurezza dicendogli: “Andrà tutto bene, qualsiasi cosa sceglierai di fare io sarò sempre dalla tua parte e ti amerò a prescindere da tutto e da tutti”.
Sai che il bambino, nei cui tratti riconosci te stesso, ti capisce. Lo sai perché egli acquista fiducia e si libera in parte della tensione accumulata nei confronti della sua nascita. Ed anche tu ti senti rilassato ed estremamente tranquillo. Ogni minuto della vita trascorsa è strettamente collegato con il presente e così ogni distensione nel tuo passato si ripercuote naturalmente anche In questo istante, a cui ora fai ritorno.

E così come il neonato vive ancora in te, deve esistere anche un “te anziano”.
Al solo pensiero sei proiettato in avanti nel tempo e ti trovi al cospetto dell’uomo illuminato che sarai in futuro e che in un certo qual modo sei da sempre. Quella che avviene tra di voi non è tanto una conversazione, quanto una condivisione di sensazioni. Il tuo “io vecchio e saggio” ti ispira fiducia. Fiducia nel tuo futuro, che deve ancora essere vissuto. Sei consapevole che la strada continua fino alla quiete ed alla pace interiore, fino alla saggezza. Già ora provi qualcosa di simile e nel tuo cuore si diffonde una profonda calma del tutto nuova. Il vecchio uomo saggio, che tu stesso sei, ha già percorso quella che sarà la tua strada e sarà sempre al tuo fianco. Non in modo così evidente come ora, ma in un modo o nell’altro sentirai comunque la sua presenza.
E puoi fargli visita ogni volta che lo vorrai sulle ali dei tuoi pensieri così come potrai tornare dal tuo “io bambino”. In questo momento ti rendi conto di come si assomiglino, l’anziano uomo saggio ed il bambino.

Con entrambi ti intendi senza bisogno di parole ed i loro tratti messi insieme danno vita ad una creatura: tu. È come se il bambino guardasse attraverso gli occhi dell’uomo vecchio e saggio e grazie a quest’ultimo, al tuo “io invecchiato”, capisci cosa vuol dire ritornare bambino.

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Grazie a questo viaggio nello spazio e nel tempo comprendi che riconciliarsi con la propria storia significa ristabilire l’ordine e l’armonia tra il tuo passato e il tuo futuro, fare chiarezza nella tua vita attuale e ritrovare quella felicità nascosta in qualche cassetto dimenticato dell’anima.

Chiudete gli occhi e gustatevi questo momento meditativo:

Chiara Benini

Bibliografia
“Amori senza tempo”, Manuela Mariani, Anima Edizioni
“Il Segreto dell’Attrazione di coppia”, Mario Maffi
“Il viaggio interiore”, Rüdiger Dahlke, Edizioni Mediterranee
“L’amore come terapia”, Iris Paciotti, Edizioni Mediterranee
“Naturopatia vibrazionale”, Gianmichele Ferrero, Gloria Graziani, Urra Editore