Fin dai tempi antichi l’uomo ha sempre cercato di costruire il proprio rifugio, capanna, casa in punti strategici e non solo per procacciarsi il cibo ed essere al sicuro dai pericoli ambientali, ma anche scegliendo accuratamente un luogo in base alla sua salubrità ed energia positiva.

geobiologia

Di solito erano i sacerdoti o gli sciamani che avevano il potere di carpire l’energia positiva ed evitare luoghi a rischio di geopatia, non a caso i luoghi sacri sono posti in cui le energie negative si neutralizzano; se andiamo indietro con la storia possiamo notare come i dolmen, gli obelischi, le piramidi siano situate in luoghi solo apparentemente scelti a caso, probabilmente seguendo già una sorta di geobiologia.

La geobiologia deriva dal greco Ghèa (terra) e Bìos Logos (scienza della vita) ed è la scienza che studia gli effetti dei fenomeni della Terra sulla vita degli esseri viventi.

I cinesi seguono la dottrina chiamata Feng-Shui, letteralmente vento e acqua, due elementi inafferrabili delle forze che dalla terra salgono fino in cielo, correnti di energia vitale che percorrono la Terra nel senso dei paralleli e dei meridiani.

Ernst Hartmann, professore dell’Università di Heidelberg, ha scoperto che su tutta la superficie terrestre dal sottosuolo alla biosfera, c’è un invisibile reticolo formato da bande di radiazioni telluriche larghe circa 21 cm. Queste bande si intersecano ogni 2 m. nella direzione Nord-Sud ed ogni 2,5 m. in quella Est-Ovest, e formano un vero e proprio reticolo a cui è stato dato il nome del suo scopritore cioè rete di Hartmann.  I punti d’incrocio di questo reticolo, definiti “nodi Hartmann” o nodi geopatogeni, hanno ripercussioni negative sulla salute delle persone e di qualsiasi essere vivente che inconsciamente vi soggiorni sopra, dormendo o riposando.  [Fonte Geobiologia e Bioarchitettura]

geopatie

Si discute molto dello stress geopatico ed elettromagnetico, che sembra favoriscano l’acidità del corpo e che quindi siano in contrasto con le teorie dell’alcalinità che elimina le tossine dal corpo, risulta quindi importante riuscire a riposare in luoghi dove le onde elettromagnetiche, sia dovute all’intervento umano (telefonini, microonde, Wi-fi) che dovute alla conformazione del sottosuolo, siano assenti o almeno ridotte al minimo.

La geopatia ( geo = terra e patos = soffrire), è una patologia causata dalle onde radianti emesse dal nostro pianeta. Ci sono due tipi di geopatie, quelle dovute ad una carenza di energia causate da vene e correnti di acqua sotterranea, anche molto profonde, dette anche geopatie fredde, e quelle dovute ad un eccesso di energia causate da faglie, cioè spaccature della crosta terrestre dalle quali esce calore, dette anche geopatie calde.

La geopatia fredda causa una diminuzione di energia vitale e di attività ed un aumento di freddo e passività, e favorisce:

• Passività, depressione, poca energia
• Mancanza di appetito
• Stitichezza
• Carattere introverso, che peggiora con il freddo
• Pallore, lingua bianca
• Urina chiara e abbondante
• Cicli mestruali lunghi
• Dolori cronici, specialmente alle ossa
• Pelle fredda
• Sonno non rigenerante anche se dormi un numero sufficiente di ore

Mentre la geopatia calda causa un aumento di calore e di attività e favorisce:

• Iperattività
• Tachicardia, cefalee
• Estroversione
• Pelle arrossata e corpo caldo
• Poca urina e scura
• Molta sete
• Mestruazioni corte
• Sintomi acuti e improvvisi
• Eruzioni cutanee, psoriasi
• Incubi notturni, insonnia

Per scoprire se il luogo in cui si vive o la stanza in cui si passa la maggior parte del nostro tempo è idonea o dannosa, si possono effettuare dei test.

Il primo test è il test muscolare kinesiologico che consente di valutare la risposta del sistema nervoso della persona a fronte di differenti fattori di tipo strutturale, biochimico, emozionale ed energetico.

Non ci sono fondamenti scientifici per questo test, ma a differenza del test muscolare che misura la potenza di un muscolo, questo test può essere utile per verificare lo stress geopatico di una determinata zona dell’ambiente in cui ci si trova.

geopatia

Per fare il test bisogna essere in due nella zona dove si è soliti stare maggiormente, posizionatevi in fila uno dietro l’altro, colui che sta davanti dovrà alzare il braccio sinistro all’altezza della spalla con il palmo rivolto verso il basso; colui che sta dietro appoggia la mano destra sulla spalla di chi ha davanti e la mano sinistra sul polso del braccio teso, cercando di spingerlo verso il basso. Chi è davanti deve opporre la resistenza necessaria a non far abbassare il braccio, più forza riesce ad applicare per tenere su il braccio, maggiore sarà la salubrità del luogo. Se l’opposizione invece è debole è probabile che sia un luogo in cui la geopatia è elevata.

Anche il terreno ha il suo ruolo fondamentale, ci sono quelli più isolanti e quelli più conduttori che sono i meno adatti dal punto di vista delle emissioni di radiazioni (argille, marne, fango, gessi fosfatici, strato carboniferi, minerali di ferro).

Un terreno sano dal punto di vista geopatico è quello isolante cioè composto da sabbia, arenaria, ghiaia, terreni alluvionali, calcare, questi composti infatti interrompono le onde elettromagnetiche.

geopatie

Un altro test molto utile per capire la salubrità della casa è quello del sale e dell’acqua. Sfruttando la teoria della memoria dell’acqua di Masaru Emoto, esperto di medicina alternativa giapponese, nella quale spiega che le energie positive trasformano l’acqua in cristalli organizzati in modo armonico, mentre le energie negative danno vita ad una struttura caotica, il test permette di determinare quali zone sono meglio di altre.

Per effettuare il test servono delle vaschette di plastica larghe e basse (tipo quelle che si trovano nei supermercati con dentro i prodotti di gastronomia), del sale marino e dell’acqua.

Sciogliete tanto sale nell’acqua fino a quando non avrete una soluzione salina satura, cioè fino a quando il sale ha raggiunto la concentrazione massima quindi non è più possibile scioglierlo nell’acqua, per fare questo si procede aggiungendo poco sale per volta fino a quando ci si accorge che non si scioglie più.

A questo punto bisogna versare la soluzione nelle vaschette in modo che ce ne sia un dito circa per ognuna; ora si posizionano nei punti caldi della casa, per esempio sotto la testata del letto, sotto la scrivania, vicino o sotto al divano.

Basterà lasciare le vaschette in posizione fino a quando non sarà evaporata completamente l’acqua e sul fondo delle vaschette ci sarà uno strato di cristalli di sale (di solito un paio di giorni).

Questi cristalli vanno osservati con cura, se sono ordinati allora l’area è ottima, se si sono cristallizzati in maniera caotica e disordinata (o disarmonica) allora si è in presenza di una geopatia.

Geopatie - Test del sale
A sinistra il sale cristallizzato in maniera armonica, a destra cristallizzato in modo disordinato

Un altro importante segno di energie negative lo si può individuare osservando gli animali, si dice infatti che il cane non ami stare in zone ricche di energie negative, mentre i gatti amano le onde energetiche, quindi se si osservano le abitudini di questi due animali è facile preferire un luogo piuttosto che un altro.

Ma non solo cani e gatti: le geopatie sono odiate anche dai cavalli, dalle mucche, dai maiali, dalle pecore, dalle cicogne e dai topi; al contrario sono animali che amano le geopatie, oltre ai gatti, le formiche, le termiti, le api, le vespe e le lumache, oltre ai già citati gatti.

In casa o in ufficio è bene osservare anche le piante, quelle belle rigogliose e verdi sono su nodi in cui la geopatia è bassa o nulla, mentre le piante che si trovano in punti di energia negativa e in prossimità di radiazioni o correnti telluriche faticano a crescere.

Il prezzemolo, il sedano e la cipolla sono piante molto sensibili e non crescono in presenza di vibrazioni negative, mentre edera, felce e ortica crescono molto più rigogliose in presenza di geopatie.

geopatie

Per controllare il vostro ambiente, oltre ad effettuare questi piccoli test, potete consultare un domoterapeuta che si occupa dell’analisi delle energie sottili di una casa, di un appartamento, di un negozio, di un albergo, di una fabbrica, di uno studio medico o paramedico o di qualsiasi altro ambiente chiuso, con lo scopo di migliorare la qualità della vita, la salute ed il benessere dei suoi abitanti, dei clienti, dei lavoratori, dei pazienti.

Valeria Bonora