“Le cose che impari senza gioia le dimentichi subito”
~ Antico proverbio finlandese ~

Siamo di nuovo a prendere ad esempio la Finlandia per il modo che ha di educare i propri bambini, ci piace non c’è che dire, avevamo parlato della scuola finlandese che ha abolito le materie e avevamo spiegato perchè questa scuola è la migliore, ma oggi vogliamo parlarvi dell’asilo e della gioia.

Asilo Finlandese

In Finlandia l’asilo, o scuola materna, è chiamata pre-school e si basa fondamentalmente sulla gioia, sull’insegnare ai bambini questo sentimento così importante; i bambini apprendono giocando e gioendo, niente insegnamenti come lettere, numeri a meno che non venga espressamente richiesto dal bambino stesso per comprendere meglio l’attività che sta svolgendo.

Tanta natura intorno a loro, questo è un gran bel vantaggio, i banchi sono usati per giocare e non per “studiare”, si gioca e si canta e questi bimbi arrivano in prima elementare, a 7 anni, senza saper né leggere né scrivere; eppure gli studenti finlandesi eccellono nei test PISA, ma che strano… eppure i nostri bambini imparano già moltissimo… e in America vogliono addirittura inserire un programma di alfabetizzazione all’asilo.

Asilo Finlandese

Ma torniamo ai finlandesi, la pre-school comincia a 5-6 anni e in questo periodo i bambini frequentano un ambiente perfetto per loro, dove giocano tantissimo e scoprono e imparano cose nuove attraverso l’esperienza e le relazioni interpersonali con i compagni, apprendono a contare senza saperlo, una bambola a me e una a te fanno due bambole, se c’è anche un altro bimbo avremo bisogno di tre bambole… e così via senza accorgersene!

Ua volta alla settimana si scrive… ma con le mani, niente penne o matite, questo perchè usando le mani direttamente si è più a contatto con l’apprendere quello che si sta facendo, e ovviamente ci si diverte di più, e non si è obbligati a stare seduti e fermi!

Quello che imparano divertendosi difficilmente lo dimenticheranno, perchè ogni volta che la rifaranno assoceranno a quella cosa un momento di gioia.

La settimana è organizzata secondo una sola attività principale, attorno alla quale ruoteranno tutte le attività della giornata, per esempio al lunedì si gioca fuori nel prato, mentre il martedì è dedicato alla corsa e il venerdì alle canzoni.

Asilo Finlandese

Nelle giornate della pre-school esiste un rito giornaliero, un’ora al mattino in cui i bambini giocano fuori a saltellare nelle pozzanghere e a cantare le loro canzoncine sillabandole (ecco come imparano le parole), è il “Morning Circle”.

Dopo il rito del mattino ogni bambino sceglie la propria attività che può essere giocare con l’argilla o costruire un castello con vecchi lenzuoli. E in tutto questo imparano, per esempio al banco del gelato c’è il gelataio che fa i dolci e c’è chi li va a comprare e la maestra aiuta a contare i soldini necessari e il resto da dare…

Quando arriva l’ora della biblioteca i bimbi prendono un libro e lo sfogliano, alcuni guardano le figure mentre altri sono più curiosi e chiedono aiuto alle maestre e a fine anno tutti avranno imparato qualcosa.

Gli educatori sono in grado di capire se un bambino è interessato ad imparare e si appresta a stimolarlo, ma se si accorge che non è interessato, assolutamente non lo spinge verso una forzatura che romperebbe l’equilibrio che si è stabilito, quell’equilibrio basato sulla gioia e sull’allegria.

Asilo Finlandese

Cosa c’è di meglio che giocare quando si è bambini? Si ha davanti tutta la vita per imparare, per migliorare e per diventare magari dei geni!

Lasciate giocare i vostri bambini, non costringeteli ad imparare, passeranno molti anni sui libri, a studiare e a cercare di memorizzare mille nozioni e formule, hanno tanto tempo davanti a loro e poco tempo per gioire come solo i bambini sanno fare.

Valeria Bonora