Succede a Pisa dove Carlo Carli sindaco di Fauglia ha proposto questa singolare questione che è realtà in Inghilterra già da anni.

Numerose la polemiche tra gli animalisti e coloro che invece non vedono di buon occhio la sepoltura degli animali  insieme agli uomini.

Il sindaco non ha svelato l’intero progetto, ma di certo c’è un terreno destinato al cimitero, ricevuto in donazione da un privato. Tutto il pacchetto funebre (lapidi, tombe e cerimonie), dovrebbe invece essere affidato ad una ditta privata.

Come riportato dal quotidiano La Nazione, il sindaco ha giustificato l’idea soffermandosi sulla pratica, molto diffusa negli ultimi tempi, di lasciare nel testamento beni immobili e titoli di credito agli amici a quattro zampe. Per questo motivo, non c’è dubbio sul fatto che se i proprietari di animali ne avessero la possibilità, li porterebbero nella tomba con loro.

Nel cimitero di Fauglia, però, a differenza della pratica inglese di seppellire uomo e l’animale insieme, questa possibilità non sarà realizzabile. Al massimo potranno esclusivamente condividere il cimitero in bare separate, continuando però ad essere, come nella vita, fianco a fianco.

Ora mi sorge spontanea la domanda… ma se il padrone muore prima del cane o viceversa come si potranno seppellire “insieme” come succede in Gran Bretagna? Non voglio neppure pensare che si possa sopprimere un animale per portarcelo dietro anche nell’aldilà…  Ma sopratutto… se il padrone muore… chi si occuperà del cane e del suo funerale? Forse invece di pensare ad un cimitero per la loro vita ultraterrena sarebbe meglio pensare  di garantirgli una vita decente senza abbandoni e canili con più confort… Cosa ne pensate?