Oltre novemila persone hanno fatto richiesta di affido per i beagle di Green Hill, la LAV ha lavorato senza sosta per gestire al meglio tutte queste richieste, con il solo obiettivo di dare una casa a cuccioli e madri nati e vissuti fin’ora in una gabbia.

C’è chi ha avuto questa opportunità e allo stesso tempo ha regalato l’opportunità di una nuova vita a uno o più cani. Ovviamente non è stato possibile soddisfare tutte le richieste. Ma purtroppo qualcuno è tornato indietro, Ad oggi, 2205 cani hanno scoperto la libertà ma 3 di loro sono stati rispediti al mittente.

Sono cani buoni e dolci ma hanno bisogno di attenzioni particolari. Nonostante tutto il fato che per ora solo 3 siano stati riconsegnati è un buon risultato, ma c’è stato anche una fatto increscioso, una cagnolina è stata vittima dell’abbandono, ritrovata sola nel traffico è stata immediatamente accudita da due veterinari di Brescia.

La cucciola pare sia stata smarrita, ma è molto più probabile un abbandono a causa del suo temperamento giudicato eccessivamente vivace. Gli ex proprietari saranno presto individuati, grazie al microchip, e quindi denunciati per abbandono.

Ora la cucciola è nelle mani sapienti di una coppia di veterinari di Brescia, i quali la ricopriranno di cure e amore. La condizione dei cani di Green Hill aveva colpito l’opinione pubblica che, in tandem con attivisti e animalisti, aveva operato per strappare i cani all’azienda specializzata in test e vivisezione.

Rimangono da affidare le ultime 57 cagnoline fattrici, le quali verranno consegnate alle nuove famiglie appena avverrà lo svezzamento dei cuccioli. Dopo questo fatto increscioso ritorna alta l’attenzione nei confronti delle famiglie affidatarie, precedentemente selezionate con cura. I cani di Green Hill sono animali che possiedono un passato di sofferenza e, spesso, di immobilità fisica; per questo motivo chi li ospita deve sapere che dovrà occuparsi di loro in maniera consapevole ed adeguata.