Il Pit Bull esiste?

Chissà se i Pit Bull esistono davvero o è solo una definizione per una razza di cani considerata erroneamente aggressiva? Sappiamo molto di più dei Pit Bull in questo periodo dopo l’uccisione ingiusta di Lennox in Irlanda, ma cosa sappiamo in realtà di loro?

Molte famiglie adottano il cane cosiddetto Pit Bull come docili compagni di vita, perchè come sempre non è la razza a rendere pericoloso un animale ma il metodo di insegnamento che esso riceve, basti vedere come tali animali vengono utilizzati per i combattimenti clandestini.

Ma la razza Pit Bull esiste legislativamente? E le norme di contenimento possono davvero essere applicate?

Queste domande sorgono perchè l’Alta Corte del Maryland ha voluto più chiarezza sulla razza a seguito di una causa legale per aggressione. I giudici hanno stabilito, a loro avviso, che le varietà pericolose di Pit Bull siano in particolare quelle pure, mentre la razza meticcia sarebbe esente dagli stereotipi che tristemente ne caratterizzano la storia. Peccato però, così come sottolineano gli esperti animalisti, che esemplari puri di Pit Bull non esistano.

Il Pit Bull, infatti, deriva da incroci fra razze diverse avvenute nel corso dei decenni, quindi starebbe a indicare un gruppo di cani dalle caratteristiche assimilabili, ma non identiche, più che una vera e propria razza purosangue.

Quindi è difficile identificare un Pit Bull come “puro” proprio perchè non esiste una grande specificità genetica per identificarli e per questo ogni intervento legislativo atto a salvare o punire il meticciato potrebbe essere dannoso per esemplari del tutto esenti dalle solite accuse d’aggressività.

A riprova di questo, il fatto che i club canini non riconoscano i Pit Bull tutti allo stesso modo: l’American Kennel Club non ne riconosce una razza specifica, al contrario dell’United Kennel Club.

Quindi come si può fare una legge su una razza canina se questa razza canina non esiste? O per lo meno se neppure gli esperti sono d’accordo fra di loro nel riconoscere una razza come tale?

Speriamo che grazie a questo inghippo burocratico, in futuro si possano salvare i cani come Lennox rei solamente di appartenere ad una razza che in realtà non esiste.

 

Valeria Bonora

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avatar Articolo scritto da Valeria Bonora il 31/08/2012
Categoria/e: Animalismo, Primo piano.

Sono eclettica, sempre alla ricerca di cose nuove, amo l’arte in ogni sua forma e gli animali. Mi piace leggere, scrivere e fotografare, ma soprattutto amo comunicare e trasmettere “qualcosa”. ~ “Tutti sono stati bambini. Ma pochi di essi se ne ricordano” ~ [Antoine de Saint- Exupéry]

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