Venezia: piccioni colorati. Gli animalisti protestano

Un artista svizzero tedesco, Julian Charriere, per una performance legata alla mostra di architettura della Biennale a Venezia ha dato alimenti con mangimi pigmentati ai piccioni facendoli diventare blu, rosso e giallo.

Gli animalisti per questo sono in protesta.

Lav e l’Associazione Vegetariana si sono rivolti alla Polizia municipale sostenendo che l’azione dell’artista può essere paragonata ad un maltrattamento animale. Inoltre le associazioni puntualizzano che i colombi fanno parte della fauna selvatica veneziana e pertanto devono essere considerati patrimonio dello Stato.

Se l’artista è riuscito nell’intento, cioè attirare l’attenzione su di sè, c’è da dire che il modo diseducativo in cui lo ha fatto è degno di protesta: gli animali (di qualunque specie essi siano) non possono essere trattati come oggetti da parte dell’uomo.

Ma poi la sua performance è davvero arte? Noi pensiamo proprio di no, la consideriamo solo un modo subdolo e distorto di farsi pubblicità.

Speriamo che la casella di posta elettronica del sindaco di Venezia venga invasa da e-mail di protesta e che questo artista svizzero tedesco venga punito.

 

Fonte: Ansa.it

 

 

Dott.ssa Elena Bernabè

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avatar Articolo scritto da Dott.ssa Elena Bernabè il 28/08/2012
Categoria/e: Animalismo, Primo piano, Sfruttamento.

Responsabile della redazione. Laureata in psicologia, appassionata di tematiche ambientali, animaliste ed equosolidali. Assetata di verità e disposta a tutto per ottenerla. Ama scrivere e creare in tutte le sue forme

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