Riciclare i tappi di plastica: i quadri

In questi giorni vi sto facendo vedere diverse cose intressanti da fare con i tappi di plastica, abbiamo visto come fare i timbrini e i portasapone… oggi voglio farvi vedere come fare delle vere opere d’arte.

Per prima cosa vediamo cosa ci occorre.

  1. Tantissimi tappi colorati
  2. Un pezzo di compensato di qualsiasi forma e grandezza vogliamo
  3. Carta colorata
  4. Forbici colla da carta
  5. Viti da legno non troppo lunghe (che vadano bene per lo spessore del compensato)
  6. Avvitatore elettrico

Bene, per prima cosa prendiamo i tappi e dividiamoli per colore, poi sul compensato tracciamo il disegno che vogliamo realizzare, per esempio un fiore (un consiglio: cominciate con figure semplici e stilizzate, magari anche solo un paesaggio)

Dopo di che possiamo ritagliare e incollare la carta colorata nei vari spazi del fiore (ma non è indispensabile per la buona riuscita, anzi le prime volte eviterei) per esempio se vogliamo fare un fiore blu con il centro giallo incolleremo la carta blu sui petali cercando di stare all’interno della sagoma che avevamo disegnato e la carta gialla nel centro del fiore.

Questo passaggio omogenizza il risultato finale, ma come dicevo, anche se non lo facciamo il risultato è più che soddisfaciente.

A questo punto passiamo alla fase più divertente. Proprio come se fossero tessere di un mosaico, iniziamo a posizionare i tappi nelle varie aree del disegno seguendo i colori, i tappi blu sui petali che vogliamo blu e i tappi gialli sul centro del fiore.

Qui si scatena la fantasia, se abbiamo tappi con tonalità di colore differente possiamo provare a fare delle venature o delle ombre, possiamo inserire dei tappi più piccoli in tappi più grandi per creare effetti ottici davvero belli, poi intervallate tappi grossi con tappi piccoli, tappi chiari con scuri… insomma date veramente il meglio di voi.

Una volta che parte dei tappi è sistemata come vi piace e il risultato vi soddisfa potete iniziare a fissarli con l’aiuto delle viti da legno e l’avvitatore. Fate attenzione le viti da legno sono autofilettanti, non hanno bisogno di un preforo ma per far si che rimanga ferma mente l’avvitate potete premerla un po’ a mano nel tappo e poi avvitatela a fondo nel compensato.

Di seguito una serie di opere realizzate da Michelle Stitzlein una maestra di arte americana cliccate sulle immagini per ingrandirle e farvi venire splendide idee!

 

Valeria Bonora

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avatar Articolo scritto da Valeria Bonora il 01/08/2012
Categoria/e: Idee riciclose, Primo piano, Riciclo, Soluzioni Ecologiche.

Sono eclettica, sempre alla ricerca di cose nuove, amo l’arte in ogni sua forma e gli animali. Mi piace leggere, scrivere e fotografare, ma soprattutto amo comunicare e trasmettere “qualcosa”. ~ “Tutti sono stati bambini. Ma pochi di essi se ne ricordano” ~ [Antoine de Saint- Exupéry]

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