Il Daily Mail ha scritto un reportage su questa pratica commerciale in uso in Cina. E a questo punto io mi chiedo: “ma non siamo esseri civilizzati? Non siamo esseri superiori?” Mah???? Il fatto è che in Cina al mercato i cani e a volte anche i gatti vengono uccisi e cucinati sul momento, ma non è una pratica per pochi eclettici cittadini che non hanno di meglio da fare… no no, questa è una pratica comunissima nata in risposta all’emergenza cibo nelle comunità rurali ed ora è più che altro una tradizione che stenta a scomparire e, per alcuni, un piatto a cui non rinunciare.

Quelli che per noi sono animali da compagnia, molte volte parte delle nostre famiglie, in Cina vengono allevati al solo scopo di essere barbaramente uccisi.

Un gruppo di animalisti della città di Yulin, nella provincia di Guangxi, si è ribellato a questa pratica e ha cominciato una campagna di denuncia contro l’uccisione barbara e non rispettosa dei diritti degli animali, salvando più di 500 cani. La loro lotta è stata raccontata dal Daily Mail e dalla Cnn, che documentano con un video e un servizio fotografico choc quanto avviene in quei mercati.

Si stima che, in Cina, più di 10 milioni di cani all’anno vengono macellati, molti di loro deliberatamente in modo lento e crudele, poichè si crede che più soffrono nel morire e più prelibata è la loro carne, mentre per tutti loro c’è la sofferenza di essere allevati stipati in gran numero prima di essere uccisi in una varietà di modi diversi che raramente assicurano una morte veloce ed umana.

Gli investigatori di Animal Asia sono stati testimoni di camion caricati con più di 2000 cani per camion arrivati ai grossisti di vendita Hua Nam Wild Animal Market a Guangzhou.