Tutto ha inizio quando una signora del Michigan trova accovacciato nel suo giardino un piccolo pettirosso. La signora ha rifocillato l’uccellino e lo ha chiamato Peeps e gli ha fornito una gabbia bella grossa sempre aperta dalla quale l’uccellino può entrare ed uscire. Karin Caston è rimasta stupita nel vedere come il pettirosso si sia avventurato in giardino in cerca di nuovi amici, e sopratutto senza abbandonare vitto e alloggio gratuiti.

Il pettirosso passa il suo tempo sonnecchiando sulla schiena dei due mici, i quali non appaiono interessati alla caccia ma bensì l’hanno accolto con serenità. Felice di questa nuova amicizia l’uccellino non sembra intenzionato ad abbandonare il comodo nido casalingo, ma piuttosto impegnato ad integrarsi nel nuovo assetto familiare.

E preferisce di gran lunga uscire e trascorrere gran parte del suo tempo accovacciato sulla schiena dei gatti piuttosto che nella sua gabbietta o su un albero. In principio, Karin chiudeva i felini in un’altra stanza quando si prendeva cura di Peeps, ma poi si è accorta della strana amicizia nata tra loro e ha deciso di lasciargli vivere il curioso rapporto come meglio credevano. Il simpatico trio appare molto unito e affiatato, tanto da ricordare la delicata “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare” scritta da Luis Sepulveda nel 1996.

A Otsego Township, paesino del Michigan, il pettirosso Peeps è ormai una leggenda fotografato a dormicchiare sulla schiena dei mici oppure a mangiare insieme.

Ogni tanto qualche bella notizia serve per rinfrancare il cuore e annullare le distanze e i pregiudizi sul rapporto fra razze differenti.