Si può vivere di solo crudismo? Intervista a Daniele Murroni

Daniele Murroni è un giovane ragazzo che ha fatto del crudismo la sua passione di vita. L’abbiamo intervistato poichè la sua pagina FaceBook è molto seguita e le fotografie delle sue ricette sono molto condivise e apprezzate anche da chi crudista non lo è per niente.

Ricordiamo che il crudismo si basa appunto su di un’alimentazione cruda. I cibi quindi non vengono bolliti, arrostiti o fritti ma solo cotti fino ad una temperatura massima di 40 gradi (fino a questa temperatura gli alimenti non perdono le proprie caratteristiche nutritive).

Si può decidere di alimentarsi di cibo crudo animale oppure no. Daniele è vegano crudista quindi ha scelto di nutrirsi di alimenti solo ed esclusivamente di origine vegetale (non consuma carna, pesce, latte e via dicendo).

Ecco la sua intervista per Eticamente alla scoperta del mondo crudista.

1- Sei crudista da quando e perchè lo sei diventato?

Sono diventato 100% crudista il 21 maggio 2013 in un solo giorno a causa di una sebopsoriasi in faccia, cuoio capelluto e varie zone del corpo che da anni mi tormentava senza lasciare speranze di alcuna guarigione e avendo letto tante esperienze di persone che con una dieta crudista erano riuscite a guarire i loro problemi legati alla pelle, ho deciso anche io di provare questo stile di vita.

Spaghetti di cetriolo al pesto. Immagine by Daniele Murroni

Spaghetti di cetriolo al pesto. Immagine by Daniele Murroni

2- Cosa mangi durante la giornata? 

Le mie giornate non sono tutte uguali e l’appetito varia molto da ciò che si fa durante la giornata, dallo stato emotivo e da molti fattori esterni.
La cosa certa è che mangio quanta più frutta possibile e di stagione e un abbondante quantità di verdura e fruttortaggi, che alterno durante io giorni, assicurandomi di assumere tutti i minerali e le vitamine di cui ho bisogno.

Merenda crudista

Merenda crudista. Immagine by Daniele Murroni

3- Ci puoi fare un esempio di giornata tipo?

Fin dal primo giorno ho strutturato le mie giornate in modo preciso. Cambia la frutta in base alle stagioni, ma solitamente mangio sempre 2 mele a colazione. Questa è una regola base, che porto avanti perché le mele mi fanno sentire bene. Lo stesso vale per il pranzo e la merenda nella quale mangio sempre frutta, ogni giorno.
Qualsiasi spuntino mattiniero o pomeridiano io faccia, è sempre composto da frutta. Solo la sera mangio la verdura che alterno tra insalate miste e fruttortaggi come cetrioli, zucchine, pomodori…
Le quantità di cibo variano molto dai giorni, ma in media cerco sempre di assumere tra le 1.500 alle 2000 kal x mantenere il peso ideale e per essere sicuro di non essere denutrito.
Ogni persona in base all’età e al peso ha un’ipotetica soglia calorica giornaliera da raggiungere.
Esistono molti programmi on line per contare le calorie, come Chronometer, o Shape Up Club, che io usavo tantissimo all’inizio per capire le quantità giuste da assumere.
Oggi vado molto ad istinto, perché ho imparato ad ascoltare il mio corpo e a capire di quanto cibo ho bisogno per stare bene, ma ovviamente la mia priorità va nel far ruotare costantemente i nutrienti per essere sicuro di non farmi mancare mai niente.
Sono accorgimenti che diventano naturali col tempo.

Cena crudista. Immagine by Daniele Murroni

Cena crudista. Immagine by Daniele Murroni

4- Ci puoi spiegare cosa hai mangiato e quanto nella giornata di ieri?

Nella giornata di ieri per esempio ho mangiato a colazione 2 mele come sempre, a metà giornata 1 kg d’uva, a pranzo 6 kaki, a merenda 7 banane frullate con la cannella e a cena una mega insalata con carote, zucchine, pomodori e avocado senza olio ne sale e dopo cena ho mangiato ancora 2-3 kaki…..Le quantità dei cibi che mangio variano molto a secondo dei giorni…Ci sono giorni in cui mangio di più e giorni in cui mangio di meno…Dipende anche molto dal fatto se sono fuori casa o no, allora in quel caso ad esempio posso bere anche solo un centrifugato di frutta a pranzo.

5- Dal punto di vista psicofisico cosa è cambiato?

Da quando sono crudista i più grandi cambiamenti sono stati psicologici. Nel mio caso è stato ed è tutt’ora un processo che va evolvendosi in positivo.
Mi sento molto più tranquillo, reagisco molto più tranquillamente agli eventi, anche quelli negativi e molte delle mie paure sono scomparse lasciando spazio a una nuova voglia di vivere la vita andando sempre a fondo nelle cose, a scoprire, ad amare se stessi in modo completo.
Ecco, credo che il più grande beneficio sia stato quello di scoprire che meritavo di amare me stesso e il mio corpo, meritavo di scegliere i cibi migliori con la quale nutrire il mio corpo le mie cellule e la mia mente, scoprendo poi che questo cambiamento è un fattore comune in tutti i crudisti dal momento che mangiando sano, anche il sangue si pulisce e tutti gli organi ne traggono beneficio, si ha una maggiore chiarezza anche nel modo di pensare.
Sentendosi meglio fisicamente, si riesce a ragionare anche più positivamente, a vedere le cose da prospettive diverse, ed è li che ho trovato la motivazione per poter guarire la mia psoriasi.
Riuscivo ad essere molto più positivo di prima e a credere che sarei guarito, a non perdere le speranze…
E così è stato, dopo 7 mesi, la mia pelle ha iniziato a guarire lentamente, ma senza la mia fiducia, non sarei stato in grado di aspettare i primi 7 mesi senza vedere risultati.

Colazione crudista. Immagine by Daniele Murroni

Colazione crudista. Immagine by Daniele Murroni

6- Ti sei affidato a qualche professionista dell’alimentazione per cambiare il tuo regime alimentare?

Personalmente non mi sono affidato ad esperti, ma ho parlato e conosciuto tantissime persone che prima di me avevano fatto questa scelta di vita e che avevano già anni di esperienza.
Sono sempre convinto che essere crudisti sia uno stile di vita alla portata di tutti, ma come per ogni cosa, sia fondamentale informarsi, e studiare per essere certi di fare le cose nel modo giusto.
Nel mio caso, inizialmente ho avuto molte paure e molti dubbi, essendo una dieta poco nota in Italia, non è sempre facile trovare un sostegno o qualcuno che ci possa indirizzare nel modo giusto.
Per fortuna esiste internet, in cui attraverso il mondo dei social si possono scambiare informazioni in tempo reale, con altre persone, si possono trovare gruppi di crudisti, vegani, vegetariani, qualsiasi tipo di stile di vita e di supporto.
Oltre ad aver studiato, mi sono anche tenuto sotto controllo attraverso gli esami del sangue, perché è importante secondo me, monitorarsi di tanto in tanto, che non fa mai male e soprattutto si vede in tempo reale se stiamo commettendo errori e se come nel mio caso, non si ha nessun tipo di carenza alimentare.
Le mie analisi del sangue sono uguali a quelle di un onnivoro.

Lasagna crudista. Immagine by Daniele Murroni

Lasagna crudista. Immagine by Daniele Murroni

7- Le tue analisi del sangue sono cambiate dall’alimentazione che avevi prima ad adesso?

Le mia analisi del sangue sono cambiate perché quando ero onnivoro ero leggermente anemico, il livello del mio ferro, nelle analisi era sempre accompagnato dall’asterisco classico di chi ha un valore sballato e miracolosamente diventando 100% crudista il mio ferro non solo è tornato nella normalità, ma è anche molto più alto di quello dei miei parenti che mangiano carne. Questo è il potere che ha il cibo crudo di nutrire il corpo con alimenti completamente pieni di nutrienti e vitamine che non vanno dispersi durante la cottura. Per il resto non ho nessuna carenza, nessun asterisco, tanto che il mio medico ha detto questa frase vedendo le mie analisi <<Con questi risultati, puoi fare tutte le diete vegane che vuoi>> !!

8- Come hanno reagito i tuoi familiari?

Con i miei familiari non è stato sempre facile, soprattutto all’inizio, nelle cene di famiglia, a Natale, Capodanno o nelle varie ricorrenze in cui il mio menù era sempre diverso da quello delle altre persone e attirava l’attenzione di tutti.
Soprattutto all’inizio si diventa oggetto di discussioni, a volte di critiche, di pensieri che quasi sempre sono opposti alla tua idea di alimentazione e benessere e ammetto che qualche volta mi sono alzato da tavola andando via in preda al nervoso, ma col tempo ho capito che ci sono persone che ti criticheranno a priori, che saranno contro le tue scelte, ma questo succede in ogni caso nella vita, quando qualcuno fa una scelta che non rientra tra i principi della massa.
Dopo tutto questo tempo, ho imparato a riconoscere le persone che vogliono davvero capire come vivo e in cosa consiste il crudismo a cui cerco di dedicare per quanto possibile, tutto il mio tempo, soprattutto sui social dove molte persone mi scrivono per avere consigli e interrompere qualsiasi tipo di conversazione non costruttiva direttamente dall’inizio, consapevole che certe conversazioni portino solo a malumori, soprattutto se fatte da chi non ha mai letto un libro di alimentazione o da chi non si sia mai informato a riguardo.
In generale però queste situazioni iniziali mi hanno portato a rafforzarmi caratterialmente e ad essere ancora più sicuro della mia scelta e ad oggi, non solo nessuno mi dice più niente, ma coloro che mi hanno criticato, parenti compresi, mi chiedono consigli sull’alimentazione, provando anche i miei piatti, qualcuno è anche diventato vegetariano capendo l’importanza che ha il cibo sulla salute.
Credo che il primo passo, sia dimostrare in primis che questa dieta crudista ci mantiene davvero in salute, che non abbiamo bisogno di nessun tipo di integratore esterno perché la frutta e la verdura ci danno tutto ciò di cui abbiamo bisogno e soprattutto che siamo felici di vivere così.

Risotto crudista di cetrioli. Immagine by Daniele Murroni

Risotto crudista di cetrioli. Immagine by Daniele Murroni

9- Secondo te l’uomo è per natura crudista?

Ci sono vari studi di medici famosissimi che confermano con certezza che la nostra dentatura non è adatta per mangiare carne, che non abbiamo artigli come i carnivori, che non abbiamo lo stomaco come le specie che si cibano di carne. I nostri denti sono simili a quelli delle specie frugivore.
Non sono un medico, ma parlando per istinto sono certo che se prendessimo un bambino piccolo, che non ha condizionamenti sociali, di cui noi siamo pieni, e gli mettessimo in mano una mela e un coniglio, lo vedremmo mangiare la mela e giocare con il coniglio.
E’ un istinto naturale.

Gelato crudista

Gelato crudista. Immagine by Daniele Murroni

10- Vuoi aggiungere un tuo pensiero?

Sono 100% crudista da quasi 1 anno e mezzo e non ho mai fatto uso di integratori, non ho mai mangiato cibo cotto in questo periodo e mi sento in ottima forma.
Mi piace alimentarmi con alimenti crudi, quindi vivi, per beneficiare a pieno di tutte le proprietà che un alimento può dare e di tutte le proprietà curative.
Il bello del crudismo è che si può adottare in varie percentuali.
Io lo sono al 100%, ma molti miei amici, hanno scelto di esserlo all’90-80-70%,questo vuol dire che ogni sera o in determinate occasioni, decidono di mangiare anche qualche cibo cotto, come dei legumi o delle verdure cotte a vapore.
Queste sono scelte personali e dal mio punto di vista l’importante per stare bene secondo me è mantenere una percentuale alta di frutta e verdura, poi dobbiamo sentirci liberi di impostare la nostra alimentazione nel migliore dei modi in base alle nostre esigenze.
Consiglio sempre di fare una transizione di dieta prima di passare al crudismo, x non creare stress al proprio corpo.
La cosa migliore è arrivarci gradualmente, aggiungendo giorno per giorno sempre più alimenti crudi, ma il consiglio che do a tutti, alla mia famiglia e ai miei amici è quello di provare, sperimentare su se stessi gli enormi benefici, sperimentare l’energia, la positività e la leggerezza che ne derivano, perché bisogna provare su se stessi per capire davvero quanto la frutta e la verdura possano essere potenti sul nostro corpo e sulla nostra salute.
Se come un detto popolare recitava: Una mela al giorno toglie il medico di torno, immaginate una dieta crudista che cosa può fare !!

crudismo-alimenti

Elena Bernabè

Dott.ssa Elena Bernabè

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avatar Articolo scritto da Dott.ssa Elena Bernabè il 04/11/2014
Categoria/e: Interviste, Primo piano, Vegetarismo e Veganismo.

Responsabile della redazione. Laureata in psicologia, appassionata di tematiche ambientali, animaliste ed equosolidali. Assetata di verità e disposta a tutto per ottenerla. Ama scrivere e creare in tutte le sue forme

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