Ciuccio si o ciuccio no?

Alcuni oggetti creati dall’uomo sono considerati ormai naturali e consolidati all’interno delle abitudini di ogni persona. Così vengono usati senza nemmeno porsi domande.

Un esempio di ciò è dato dal ciuccio per i bambini.

Che cos’è il ciuccio e perchè viene usato? E’ un capezzolo artificiale che può essere di gomma, di caucciù, di plastica o di silicone che viene dato ai bambini fin da neonati per calmarli e per addormentarli.

E’ un vero e proprio sostituto materno! Ma un bambino può farne senza? Assolutamente si e ne trova sicuramente giovamento. L’utilizzo del ciuccio, infatti, non ha che controindicazioni: può portare a problemi dentari, non favorisce la comunicazione verbale del bambino ed ostacola un pò la relazione che viene ad instaurarsi tra genitori e figli nel momento del pianto o dell’agitazione. Chi è solito usare il ciuccio, infatti, mette fine al pianto utilizzandolo. Chi invece non lo usa offre al neonato il seno oppure se il bambino è grande cerca soluzioni più “creative” ed interattive.

Offrire il seno per consolazione non è un vizio o una cattiva abitudine: è una modalità relazionale naturale e primitiva all’interno della quale il legame tra bambino e mamma si rafforza (gioco di sguardi, contatto corporeo…). Man mano che il bambino cresce abbandonerà da solo questa modalità relazionale per abbracciarne altre più mature.

Possiamo dire che il ciuccio è la scorciatoia più facile ma è sicuramente la meno ricca e costruttiva.

Sono stati fatti studi che affermano l’importanza del ciuccio durante il sonno per prevenire la SIDS, cioè la morte in culla ma su questi studi ci sono molte controversie: c’è da precisare che l’unica soluzione certa a questo triste accadimento è il sonno condiviso con i genitori, il dormire cioè insieme. Il respiro dei genitori accompagna quello dei piccoli nati ed il loro contatto e calore li rassicura. E poi così facendo il seno materno è sempre vicino!

Nelle civiltà dove viene abitualmente praticato il co-sleeping (sonno condiviso) non esiste la SIDS!

Naturalmente non si vuole giudicare il genitore che decide di utilizzare il ciuccio: ognuno prende le proprie decisioni nella vita! L’intento di questo articolo è di fare informazione: la persona informata può decidere cosa fare con maggiore consapevolezza e sicurezza!

Dott.ssa Elena Bernabè

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avatar Articolo scritto da Dott.ssa Elena Bernabè il 17/05/2012
Categoria/e: Anteprima, Pregiudizi da sfatare.

Responsabile della redazione. Laureata in psicologia, appassionata di tematiche ambientali, animaliste ed equosolidali. Assetata di verità e disposta a tutto per ottenerla. Ama scrivere e creare in tutte le sue forme

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