E’ ciò che viene denunciato dalla Lav. L’onorevole Monica Faenzi del PDL, infatti, ha proposto di dare il via libera alla caccia di cani randagi e di ibridi di lupo per poter risolvere i danni alle greggi.

Secondo l’onorevole questo abbattimento sarà l’unica soluzione per sollevare gli allevatori, così colpiti dagli animali vaganti.

Ci appoggiamo al parere della Lav e a quella di tutti gli animalisti contrariati nell’affermare che questa proposta rivela inciviltà e nasconde un invito alla violenza!

I cani randagi sono infatti difesi e protetti dalla legge italiana ed ucciderli è reato. La soluzione al problema non può realizzarsi mediante il loro abbattimento ma può avvenire “attraverso il controllo della popolazione canina randagia come previsto dalle norme in materia, cioè con politiche di sterilizzazione e registrazione in anagrafe, nonché di verifiche sul corretto comportamento dei proprietari – spesso gli stessi allevatori – colpevoli di lasciar vagare i propri cani senza alcun controllo per poi lamentarsi dei danni inflitti ad altri animali” (è quanto dichiara Ilaria Innocenti, responsabile Settore Nazionale Cani e Gatti della LAV).

 

Fonte: http://www.lav.it/index.php?id=1076