Il digiuno è una pratica che fa stare bene, è terapeutico e migliora la nostra salute.

Ad affermarlo una ricerca californiana pubblicata sulla rivista scientifica americana Cell Stem Cell e condotta dallo scienziato italiano Valter Longo.

E’ diffusa la convinzione che digiunare possa far male alla nostra salute. E’ una pratica effettuata da alcune religioni, da alcune correnti di pensiero e da pazienti della medicina naturale. Noi occidentali la consideriamo pericolosa, un’inutile privazione, impossibile da attuare.

Eppure il digiuno ha origini antichissime ed i suoi benefici, se compiuto in modo consapevole e guidato da esperti, sono davvero da non sottovalutare.

Perchè il digiuno è terapeutico e migliora la salute?

Nello studio che abbiamo citato, i volontari si sono sottoposti per 6 mesi ad un digiuno mensile di 4 giorni. I risultati sono sorprendenti: l’organismo si libera, grazie a questa pausa dal cibo, dalle cellule inutili, tossiche e le rigenera sane e forti. Capita, infatti, che il nostro corpo durante il digiuno non è occupato nel grande e continuo lavoro della digestione e può focalizzarsi finalmente sulla depurazione dell’organismo.

Sempre in questa ricerca si è visto che i pazienti sottoposti a chemioterapia, col digiuno, avevano molti meno effetti collaterali dovuti alla chemio.

Digiunare è anche un modo per fermarsi e concentrarsi su noi stessi, soprattutto oggi dove il cibo non ricopre più solo una necessità da soddisfare per poter sopravvivere ma possiede anche un valore simbolico, emotivo e di difesa: basti pensare alle persone che quando sono molto nervose mangiano oppure a chi proprio non riesce a rinunciare ad un alimento particolare.

Digiuno del corpo inteso anche come digiuno della mente.

Purtroppo questo studio è stato preceduto da ricerche effettuate sugli animali: potevano essere sicuramente sostituite da ricerche come queste, basate sulla risposta dell’uomo a questi cambiamenti di vita.