La Terra chiede aiuto: il 5 giugno è la Giornata Mondiale dell’Ambiente

Oggi, 5 giugno, abbiamo il dovere di fermarci e di ascoltare l’urlo silenzioso ma drammatico della Terra: è infatti la Giornata Mondiale dell’Ambiente.

Una Terra violentata, sfruttata, maltrattata e per niente rispettata. Una giornata, quella di oggi, che dovrebbe essere vissuta in festa, con gioia, a testa alta. Ed invece dobbiamo abbassare lo sguardo, chiedere perdono ed agire al più presto per trovare una soluzione ai tanti danni, spesso irreversibili, compiuti nei riguardi dell’Ambiente.

Per quest’anno si è deciso di sensibilizzare l’opinione pubblica sui rischi che corrono alcuni Stati, soprattutto le piccole isole che possono scomparire, a causa dei cambiamenti climatici. Ma sono purtroppo tante le tematiche da affrontare: l’inquinamento, la deforestazione, lo spreco delle risorse naturali, i danni dei pesticidi e tanto altro ancora.

In tutto il mondo saranno organizzati eventi volti a rendere omaggio all’ambiente, a diffondere consigli per rispettarlo, a sensibilizzare chi ancora non non riesce ad essere sensibile al tema.

Tanto, infatti, si può fare a livello internazionale ma molto di più si può fare a livello individuale. Fino a che si continuerà a buttare per terra cicche di sigarette, si continuerà a fumare, a gettare nei prati cartacce, a sprecare l’acqua, a tagliare alberi, a gettare pesticidi dappertutto… a considerare l’ambiente un nostro possedimento e non un luogo che ci ha accolto e che dovremmo rispettare al massimo inchinandoci ad esso per le meraviglie che ci dona quotidianamente, fino a che è questo il nostro modo di vivere le speranze per un futuro migliore sono, a mio avviso, ben poche.

Cosa possiamo fare noi singoli cittadini per aiutare la Terra?

Ogni giorno dobbiamo veicolare messaggi di rispetto: raccogliere una bottiglia che troviamo per terra, chiudere la fontanella dell’acqua rimasta aperta, proporre idee al nostro comune di appartenenza per migliorare la situazione ambientale nel nostro paese e via dicendo. La creatività deve galoppare a più non posso. Solo in questo modo possiamo educare i nostri figli, e magari anche le persone che ci stanno vicine, al rispetto.

Piccoli grandi gesti ma dal potere a domino davvero sorprendente!

Noi di Eticamente abbiamo creato un evento sulla nostra pagina FaceBook per celebrare la Giornata Mondiale dell’Ambiente.

Questa la descrizione della nostra iniziativa che trovate in pagina:

“Brindiamo all’ambiente facendolo rinascere tramite la sua salvaguardia ed il nostro aiuto concreto.

Eticamente invita tutti a compiere un gesto simbolico ma significativo: da oggi fino al 5 giugno scegliete uno spazio dimesso o dimenticato del vostro paese e riempitelo di fiori.

Basta sotterrare i vostri semi preferiti ed annaffiarli se il clima è troppo secco oppure comprare le famose Bombe di Semi (miscuglio di semi) nate proprio per rendere le città più belle e fiorite. 

Le bombe di semi hanno origine dal Guerilla Gardening®, un movimento nato negli anni 70 che vede i cittadini “armati” di semi pronti a rendere più colorate le proprie città!

Pubblicate le fotografie della vostra semina e in seguito anche le immagini del risultato!

Coloriamo le città di fiori! Le api ci ringrazieranno :)”

 

Dott.ssa Elena Bernabè

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avatar Articolo scritto da Dott.ssa Elena Bernabè il 04/06/2014
Categoria/e: Ambiente, Notizie, Primo piano.

Responsabile della redazione. Laureata in psicologia, appassionata di tematiche ambientali, animaliste ed equosolidali. Assetata di verità e disposta a tutto per ottenerla. Ama scrivere e creare in tutte le sue forme

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