Animali domestici: nelle case degli italiani sono in 60.000. Ecco quali sono i preferiti e chi decide di accoglierli!

Gatti, cani ma anche conigli, criceti e tartarughe sono i compagni di vita di molte famiglie. Vivono nelle nostre case, condividono con noi gioe e dolori, rendono la nostra vita sicuramente migliore.

Una recente ricerca condotta da Iri Information Resources, effettuata per la settima edizione di Assalco-Zoomark (Associazione Nazionale Imprese per l’Alimentazione e la Cura degli Animali da Compagnia), rivela che gli italiani ospitano nelle loro case ben 60mila animali domestici.

L’indagine ha cercato di investigare quali animali vengono accolti di più e perchè. E’ emerso che i cani sono gli animali tra i più preferiti dall’uomo: il 55,6% degli animali domestici sono cani, seguiti dai gatti con una percentuale del 49,7%. Poi ci sono in ordine di preferenza gli uccelli, i pesci, i rettili ed i piccoli roditori.

Un dato che forse già immaginavamo ma che vederla scritta bianco su nero ci porta a chiederci il perchè di questa preferenza. Forse è davvero il cane il miglior amico dell’uomo? Forse è l’animale più vicino a noi e quindi più addomesticabile e ricettivo nei nostri confronti? Forse anche questa scelta è dettata dal marketing che si cela dietro al mercato di cani?

L’indagine però non si è fermata qua. Ha voluto indagare chi decide di accogliere nelle proprie case un animale domestico: si è visto che i single preferiscono i gatti con una percentuale del 65% rispetto ai cani (solo 22%). Mentre è la percentuale si ribalta nelle famiglie con bambini.

Un dato significativo che forse può essere letto in questo modo: il gatto è un animale indipendente, poco impegnativo e proprio per questa sua indole viene scelto da single che non sono avvezzi o non vogliono avere un impegno importante quale sarebbe invece un cane. Nelle famiglie con bambini, invece, il cane, oltre ad essere un amico per i bambini eccezionale, non sarebbe visto come un impegno così grandioso poichè la famiglia con figli è più abituata all’impegno stesso.

Chi condivide la propria vita con un animale ne elenca solo i benefici che ricava da questa convivenza: gioia e buonumore, preoccupazioni alleviate, toccasana per bambini e anziani. Pensate che i bambini che hanno un animale domestico preferiscono giocare con loro piuttosto che con i videogiochi!

Ospitare un animale nelle nostre case è buona cosa quindi ma una riflessione è di dovere: se noi viviamo meglio con un animale è giusto e rispettoso chiedersi se anche quell’animale vive bene con noi. Non penso proprio che un pesce viva meglio in un acquario piuttosto che nel suo habitat naturale, stessa cosa riguarda anche gli uccelli in gabbia e tanti altri animali costretti a vivere in prigionia o comunque una vita eccessivamente umanizzata.

Relazioniamoci con gli animali alla pari: se la loro vita è davvero serena il nostro legame con loro rispettoso e autentico sarà un legame speciale, vero e importante. Mettiamoci nei loro panni e pensiamo ed agiamo di conseguenza…

 

 

 

Dott.ssa Elena Bernabè

Vuoi ricevere i nuovi articoli di EticaMente comodamente nella tua casella email?

Iscriviti alla Newsletter di EticaMente
avatar Articolo scritto da Dott.ssa Elena Bernabè il 27/05/2014
Categoria/e: Animalismo, Notizie.

Responsabile della redazione. Laureata in psicologia, appassionata di tematiche ambientali, animaliste ed equosolidali. Assetata di verità e disposta a tutto per ottenerla. Ama scrivere e creare in tutte le sue forme

Newsletter di EticaMente

Ricevi le nostre Notizie nella tua E-Mail


SpotLight

Favole e Fantasia
Accedi | Copyright 2010-2017 Eticamente.net è un progetto CiancioLab sas WebAgency - Partita IVA 04201560655