I cuccioli di Green Hill stanno cuore a molti: nell’azienda bresciana, infatti, vengono allevati questi docili cani per farli diventare cavie per i test cosmetici e per la sperimentazione di alcuni farmaci. E da molto tempo gli animalisti ma anche cittadini semplici contrari a questo sfruttamento animale si ritrovano dinnanzi a Green Hill per protestare.

E ieri,  «giornata mondiale per gli animali nei laboratori», doveva essere una protesta come tante altre. Invece si è trasformata nella liberazione concreta degli animali.

Il blitz non sembra essere stato ufficiale: probabilmente alcuni attivisti sono riusciti facilmente a superare le recinzioni e sono stati seguiti da altri animalisti.

Dall’allevamento sono stati presi 25 cuccioli di beagle: subito messi in salvo dai manifestanti. Alcuni di quest’ultimi sono finiti in carcere.

Reato o protesta giusta?

E’ vero che si è invasa la proprietà altrui e che sono stati “rubati” animali che “possedevano” all’allevamento bresciano ma noi consideriamo queste azioni comprensibili e degne di riflessioni.

Speriamo che il governo italiano si fermi a pensare ed agisca di conseguenza.

 

Fonte: http://www3.lastampa.it