Perchè ci salvano? Storie di adozioni felici raccontate negli scatti fotografici di Theron Humphrey

Come descrivere lo straordinario legame che si instaura tra l’uomo e il proprio amico a quattro zampe? Il modo in cui quel piccolo amico a quattro zampe ti resta vicino in ogni situazione, incondizionatamente?

Non importa di quale razza o specie sia: che sia un cane, un gatto, un cavallo, un coniglio.

Un rapporto che è difficile da spiegare a parole, solo chi ne possiede uno può davvero capire cosa ci sia dietro quello speciale, a dir poco magico, rapporto che li lega nel tempo.

Immagine da: Maddie the coonhound

E allora ecco che il fotografo Theron Humphrey, nato e cresciuto nel North Carolina, ha attraversato gli Stati Uniti d’America e New York alla ricerca di storie che hanno avuto un lieto fine, storie che ci raccontano l’adozione di un cucciolo e la loro nuova vita insieme.

Storie che hanno arricchito la propria vita, ma anche quella di tutte le persone che ha incontrato e intervistato.

Storie che ci dimostrano come talvolta basti davvero poco per cambiare la vita di qualcuno, per donargli un sorriso, per donare e ricevere quell’affetto e quell’amore di cui spesso abbiamo bisogno, quell’amore puro, incondizionato, quel legame di fedeltà e lealtà che ognuno di noi dovrebbe prendere come esempio.

Immagini che riescono ad arrivare lì dove le parole non riuscirebbero con la stessa intensità.

Cinquanta le storie raccontate e gli scatti fotografici realizzati in giro per l’America e dodici quelli in giro New York, inseriti nella raccolta che il fotografo ha intitolato “Why we rescue“, tradotto letteralmente “Perchè ci salvano?“.

(clicca sulle immagini per ingrandirle)

Tutte le storie di adozioni avvenute in America, con relativa raccolta fotografica, potete trovarle cliccando qui.

Invece tutte le storie di adozioni avvenute a New York, con relativa raccolta fotografica, potete trovarle cliccando qui.

Tra l’altro Humphrey nel 2011 è stato lui stesso “autore” di un’analoga storia. In quell’anno, infatti, ha adottato Maddie, un cane che da allora è diventato il suo inseparabile compagno e che lo ha sempre seguito durante i suoi viaggi e i suoi lavori.

Tra l’altro Maddie è anche protagonista di un  simpatico fotoprogetto virale intitolato “Maddie the coonhound“, nel quale la simpatica cagnolina viene “immortalata” in situazione davvero bizzarre che strapperebbero un sorriso a chiunque.

Potete vedere l’intera raccolta fotografica di Maddie cliccando qui.

Ogni cucciolo abbandonato ha bisogno di noi. E allora cerchiamo di seguire l’esempio di Humphrey e delle persone da lui intervistate, diventando anche noi protagonisti di una storia che ci accompagnerà per tutta la nostra vita.

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Daniela Bella

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avatar Articolo scritto da Daniela Bella il 17/04/2014
Categoria/e: Animalismo, Primo piano.



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