Urna Bios: per Lasciare un Segno Anche “Dopo”

Come recita il proverbio? Polvere alla polvere, cenere alla cenere… che significa che ogni cosa prima o poi torna o si decompone nel suo stato originale, e cosa c’è di più naturale che tornare alla terra dopo la morte?? Sono molte le leggende e i detti sulla reincarnazione, e nonostante io non ci creda non è detto che non accada. E l’idea del’URNA BIOS è qualcosa che mi attrae in particolar modo.

Nonostante sia un discorso piuttosto tetro, il problema reale è che dopo la nostra morte veniamo seppelliti in bare in legno e metallo, occupiamo un sacco di spazio e non produciamo più nulla, la nostra morte è fine a se stessa.

Ma se invece le nostre ceneri potessero fungere da fertilizzante per un albero? Un nuovo albero, un albero che ci rappresenti, che possa custodire la nostra anima immortale. Sarebbe fantastico vero?

A ideare questa urna è stato il designer spagnolo Martin Azua. Il principio si basa sulla cremazione e sulla sempre più crescente voglia della gente di tornare alle origini, spesso le ultime volontà sono quelle di essere sparsi in un torrente o farsi spargere sulle montagne o in un roseto. Tutte cose che hanno in comune un solo denominatore: la terra.

Questa urna è divisa in due parti, una in cui andranno inserite le ceneri e una in cui risiede il seme di un albero. Il tutto è realizzato in noce di cocco e contiene torba compattata e cellulosa. Ovviamente è possibile scegliere quale tipo di albero si vuole diventare.

La parte superiore dell’Urna Bios è stata appositamente progettato per permettere al seme di germogliare. Prima di seppellire l’urna, sarà necessario miscelare i componenti con un po’ di terreno dove il vostro albero crescerà. I componenti naturali faciliteranno la germinazione del seme quando verrà miscelato con il terreno. 

Grazie alla sua struttura, l’Urna Bios mantiene il seme separato dalle ceneri. L’albero cresce nella parte superiore, fino a quando l’urna inizia a degradarsi. Dopo questo tempo l’intero set diventa parte del sottosuolo e le ceneri diventano il fertilizzante per l’albero.

Volendo la struttura dell’urna permette anche di utilizzare un germoglio o un piantino già germinato al posto di un seme… unica condizione è scegliere il luogo adatto e la specie adatta di albero da far crescere per il luogo scelto.

Meglio lasciare un po’ di vita quando il nostro passaggio sulla terra finirà, piuttosto che una fredda lapide di marmo… cosa ne dite?

 [Fonte urnabios.com]

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Valeria Bonora

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avatar Articolo scritto da Valeria Bonora il 26/03/2014
Categoria/e: Ambiente, Primo piano, Soluzioni Ecologiche.

Sono eclettica, sempre alla ricerca di cose nuove, amo l’arte in ogni sua forma e gli animali. Mi piace leggere, scrivere e fotografare, ma soprattutto amo comunicare e trasmettere “qualcosa”. ~ “Tutti sono stati bambini. Ma pochi di essi se ne ricordano” ~ [Antoine de Saint- Exupéry]

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