Telecom, Vodafone e Wind accusati di pratiche scorrette: nessuna sanzione dall’Antitrust, ma ADUC si ribella

Servizi “illimitati” e “per sempre”. Tutte false promesse. A finire nel mirino sono Telecom, Vodafone e Wind, accusati di aver messo in atto delle pratiche commerciali scorrette e illusorie nei confronti dei consumatori.

I tre gestori di telefonia sono stati denunciati all’Antitrust, ma, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm-Antitrust) ha chiuso le tre istruttorie riconoscendo che si tratta di pratiche commerciali scorrette, perchè di fatto non si tratta di servizi “illimitati” e “per sempre”, e prende atto del “pentimento” di questi gestori telefonici credendo al loro impegno di non farlo più.

Insomma, nessuna sanzione, perchè tutti e tre i gestori si sono formalmente impegnati a non reiterare queste pratiche. Tutto qua.

Ma l’ADUC (Associazione per i Diritti degli Utenti e dei Consumatori) non ci sta. L’associazione, infatti, non solo contesta la pratica perchè “l’illecito non viene sanzionato”, ma soprattutto contesta il fatto che la notizia non sia stata riportata dai principali media sui quali le compagnie telefoniche hanno fatto pubblicità.

Di fatto, le tre compagnie telefoniche  hanno pubblicamente ammesso di aver messo in atto pratiche commerciali scorrette e si sono impegnati a non farlo più, ma evidentemente tutto questa non fa “notizia”.

Oltretutto l’ADUC ritiene che questi gestori, in qualche modo, continueranno in queste pratiche commerciali scorrette poiché, per le loro vittime, opporsi è sempre oneroso.

Nel caso in cui dovessero essere sanzionati pecuniariamente dall’Antitrust, infatti, la portata delle sanzioni è sempre inferiore al guadagno che hanno ricavato dalla loro illecita iniziativa.

A tal proposito, dunque, l’Aduc dichiara:

“Abbiamo criticato questa pratica (comunque prevista dall’ordinamento dell’Autorità) che consente un ‘pentimento’ e una promessa di non farlo più come alternativa alle sanzioni pecuniarie; critica dovuta al fatto che quanto già commesso di illecito non viene sanzionato e, grazie alla nostra esperienza, è garantito che in qualche modo continueranno in queste pratiche commerciali scorrette poichè, per le loro vittime, opporsi è sempre oneroso. Non solo, ma quand’anche dovessero essere sanzionati dall’Antitrust, la portata delle sanzioni è sempre inferiore al guadagno che hanno ricavato dalla loro illecita iniziativa…”

E, sul fatto che le agenzie stampa e i media, non abbiamo detto nulla riguardo la decisione presa dall’Antitrust, l’Aduc aggiunge:

“La nostra mente non ha potuto non ricordare le intere pagine di pubblicita e i numerosi spot tv e radio che questi gestori fanno su tutti i media in modo martellante, media che saranno loro molto grati per sostenerli lì dove contribuiscono in modo determinante alla loro esistenza economica… la conseguenza di questo nostro pensiero è semplice. Ognuno ne tragga tesoro…”

Insomma, meglio tacere e lasciar passare la questione sottobanco, perchè, di fatto, ci sarebbe troppo in ballo.

Ma è giusto assumere un atteggiamento simile nei confronti dei consumatori? Ed è giusto che un semplice “pentimento” e una promessa di non farlo più basti a chiudere la questione?

[Fonte: www.aduc.it]

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Daniela Bella

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avatar Articolo scritto da Daniela Bella il 12/03/2014
Categoria/e: Notizie, Primo piano.



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