“En tu brazos”: il corto passionale dell’amore a ritmo di tango

Questo corto d’amore struggente è stato prodotto dalla scuola d’arte francese Supinfocom. Ideato e creato da Edouard Jouret, Matthieu Landour e François-Xavier Goby (Francia 2005).

E’ la storia d’amore di due ballerini di tango che nel tango stesso hanno trovato il modo più profondo e passionale di amarsi. Ogni passo è una carezza, ogni movimento un dialogo della mente. Si amano senza parole ma i loro corpi comunicano emozioni, sentimenti, vissuti.

Solo chi vive il tango riesce a comprendere fino in fondo la profonda estasi che si prova ballando.E questa donna e questo uomo si lasciano trasportare da questa loro passione danzante, ammaliano sul palcoscenico, gli spettatori li adorano.

Però accade una disgrazia e il ballerino di tango non può più fisicamente ballare. Ma l’ostacolo fisico non gli impedisce di poter ballare ugualmente, grazie alla donna che lo ama e che riesce a condurlo a ballare ancora, ancora una volta. Perchè una volta fatto entrare il tango nel cuore niente e nessuno potrà mai farlo uscire.

“En tu brazos” (Nelle tue braccia) è una storia d’amore toccante, un corto che vi trascinerà nella sua passionale danza.

En tus brazos from Fx Goby on Vimeo

Questo il testo del tango:

Musica: Carlos Zárate
Testo: Marvil (Elizardo Martínez Vilas)

Yo me cegué en tus ojazos
y fui a caer en tus brazos.
Y entre tus brazos yo fui feliz,
porque te amé con delirio.
Yo fui a caer en tus brazos
y así llegué hasta el martirio;
te juro que enloquecí,
cuando por dentro me vi,
y comprendí lo que hacía.
Quiero mirar hacia Dios,
aunque me muerda el dolor,
aunque me cueste morir.

Por quererte llegué hasta el martirio,
cuando vi que mi casa dejaba
y, aunque mi alma en tus brazos quedaba,
te dejé, que es igual que morir.
¡Cómo duele en la carne el zarpazo!
¡Así duele escapar de tus brazos!
De tu brazos, que a mí se aferraban,
gritando: ¡Mi vida se irá si te vas!

Hoy, con el alma en pedazos,
temblé al pensar en tus brazos
y cada noche de horror grité,
grité tu nombre querido.
Quise volver a tus brazos
y al ver los pibes dormidos,
te juro que enloquecí
cuando por dentro me vi
y comprendí lo que hacía.
Quiero mirar hacia Dios
aunque me muerda el dolor,
aunque me cueste morir.

 Questa la traduzione in italiano del passo più significativo:

…oggi con l’anima a pezzi,

ho tremato al pensare nelle le tue braccia,

e ogni notte di orrore ho urlato,

ho urlato il tuo caro nome.

Ho voluto tornare nelle tue braccia

e al vedere i ragazzi che dormivano

ti giuro che sono impazzito

quando mi sono visto dentro

e ho compreso quel che facevo.

Voglio guardare verso Dio

sebbene morirò di dolore,

sebbene faticherò da morire.

 

Dott.ssa Elena Bernabè

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avatar Articolo scritto da Dott.ssa Elena Bernabè il 04/03/2014
Categoria/e: Primo piano, Rassegna Etica.

Responsabile della redazione. Laureata in psicologia, appassionata di tematiche ambientali, animaliste ed equosolidali. Assetata di verità e disposta a tutto per ottenerla. Ama scrivere e creare in tutte le sue forme

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