Ecco a cosa servono le analisi periodiche che ogni comune svolge sull’acqua destinata a tutti i cittadini.

A Roma, grazie a queste analisi, è stata trovata l’acqua altamente inquinata e quindi non adatta al consumo dell’uomo.

Le persone interessate a questo allarme sono i cittadini del nord di Roma. L’ULSS ha emesso un’ordinanza di emergenza che deve essere diffusa il più possibile, potete leggerla qui in pdf firmata dal sindaco Marino —> http://www.comune.roma.it/PCR/resources/cms/documents/acquedotti_arsial.pdf

Nel documento potrete trovare tutti gli acquedotti coinvolti nell’allarme.

L’ordinanza vieta di utilizzare l’acqua sia per uso alimentare che per l’igiene personale fino al 31 dicembre 2014.

Il presidente del municipio XV, Daniele Torquati ha dichiarato: “Per evitare allarmismi e fraintendimenti tengo a precisare che molti dei residenti delle vie coinvolte da tale disservizio si servono da sempre di pozzi e non degli acquedotti dell’Arsial, pertanto  i disagi per tali famiglie si prospettano limitati e ben gestibili”.