Sochi, Giochi Olimpici Invernali 2014: firma la petizione contro la cattura delle orche marine!

Immagine da: www.causes.com

C’è grande attesa per i XXII Giochi Olimpici Invernali, che si svolgeranno a Sochi, in Russia, dal 6 al 23 Febbraio 2014.

Alcune gare verranno disputate nella stazione sciistica di Krasnaja Poljana a circa 45 km dalla città olimpica, mentre il villaggio olimpico verrà ospitato nella cittadina di Adler, a circa 28 km da Sochi.

Un evento, questo, che si sta tirando dietro una serie di polemiche, poichè l’acquario di Sochi pare abbia programmato di mostrare una coppia di orche marine, un esemplare maschio e un esemplare femmina, durante i Giochi Olimpici.

L’estate scorsa, infatti, una società russa ha catturato sette orche nel mare di Okhotsk, al largo della costa di nord-ovest del Giappone, con l’intento di collocarle all’interno di nuovi acquari in costruzione.

Gli attivisti impegnati nella protezione di questi mammiferi riferiscono che due di queste orche voleranno presto a Sochi, per vivere in cattività all’interno di un edificio gonfiabile, che misura 37 metri per 68 metri, adatto a contenere le vasche. Quale occasione migliore, se non quella di Giochi Olimpici Invernali, per intrattere la folla sfruttando questi poveri animali che dovranno vivere il resto della loro vita in cattività, privati della loro libertà.

Paul Spong, fondatore di Orcalab, a tal proposito ha dichiarato:

“Durante la cattura le orche vengono strappate alle loro famiglie. E’ del tutto sbagliato, le orche in cattività hanno una vita più breve, per quanto ci siano delle eccezioni. Le orche sono delle bellissime creature, ma hanno dei bisogni che non possono essere soddisfatti in cattività. Non dovrebbe essere nello spirito olimpico mettere in mostra queste orche marine, con la presunzione che si tratti del meglio che gli esseri umani sono in grado di offrire…”

Spong e tutti gli altri membri di Orcalab hanno richiesto il rilascio delle orche in cattività già da tempo, incluso Corky, un esemplare catturato addirittura nel 1969 e diventato l’attrazione principale del SeaWorld di San Diego.

Si tratta di un esemplare riuscito a sopravvivere in cattività per un periodo più lungo dei suoi simili, ma questo stato lo ha reso aggressivo, tanto da aver ucciso tre persone.

Ed è proprio per questo motivo che è stata lanciata una petizione affinchè queste orche catturate vengano liberate e, soprattutto, non vengano “esposte” durante i Giochi Olimpici come fossero un fenomeno da baraccone.

La petizione, in lingua originale, recita il seguente testo:

“2 young newly-caught wild Orcas have recently been stolen from their natural environment and their family pod, to be sent to Sochi Dolphinarium purely for the purpose of maximizing profits during the 2014 Winter Olympics.

If you have not already seen the critically-acclaimed film Blackfish – please watch it, in order to understand WHY these two young Orcas MUST immediately be returned to their own environment, for the sake of their trainers & the Orcas.

There is NO conservational or educational reasons to sentence these highly intelligent animals to a shortened life in what is nothing more than a BATHTUB to them. These animals are being exploited in the name of the 2014 OLYMPICS. 

What has this got to do with the International Olympic Committee?

The IOC has rules regarding the environment, wildlife & eco-systems. The IOC must follow the rules of the OLYMPIC CHARTER and must ensure that everyone involved in the OLYMPIC GAMES also adheres to these RULES.

In addition to the Olympic Charter, the IOC must also ensure that their agreement with the United Nations Environment Program Agenda 21 and the Olympic Movement’s own Agenda 21 are upheld and closely monitored.

By allowing these 2 Orcas to be captured from the sea as a DIRECT consequence of the 2014 SOCHI WINTER OLYMPICS, breaks many rules of the Olympics Environment Mandates.

In addition to the 2 Olympic Orcas, the IOC are also shockingly allowing the use of an endangered wild caught Black Sea CAPTIVE DOLPHIN as a torch bearer in the Olympic Torch Torch Relay in the run up to the Opening Ceremony.

Clearly this dolphin has NOTHING to do with the Olympics, sport or the city of Sochi. This is a wild animal that belongs in the sea, swimming free, NOT PERFORMING STUNTS for OLYMPIC audiences. The Olympics has a responsibility to set GOOD examples. Olympic games should strive to set a good example by conserving our environment and its inhabitants, and be committed to environmental consciousness.”

La petizione sta ottenendo migliaia di firme, con la speranza che possa servire a smuovere qualcosa. Intanto noi tutti, per come possiamo, cerchiamo di dare il nostro contributo per evitare che uno scempio di questo tipo venga portato a compimento.

Potete firmare la petizione nell’apposito sito cliccando qui.

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Daniela Bella

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avatar Articolo scritto da Daniela Bella il 30/01/2014
Categoria/e: Animalismo, Primo piano.



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