Macellazione rituale: la lenta agonia degli animali!

Nel nostro Paese, in tutta la Comunità Europea e al di fuori di questa, negli anni, il rispetto dei diritti degli animali, l’amore per questi considerati dopo tante battaglie esseri senzienti, sono cresciuti, hanno conquistato grande rispetto da parte del genere umano; e con l’aiuto del progresso, le condizioni degli animali negli allevamenti e all’interno dei macelli sono in qualche modo migliorate o almeno regolate da leggi chiare e severe anche se non molto rispettate.

Rimane difficile da concepire comunque la condizione dell’animale allevato per essere mangiato ma è vero che in ogni Paese qualcuno si impegna in modo che gli animali subiscano sempre meno sofferenze.

Ma alcuni attivisti hanno scoperto e portato alla luce una realtà che, in genere, conoscevamo già ma, forse a causa del fatto di non aver mai visto con i nostri occhi, non consideravamo tanto diversa da quella dei macelli tradizionali per la vendita di carne, cioè la macellazione rituale.

macellazione-rituale

Anche per la macellazione rituale lo scopo è quello di vendere la carne affinchè venga mangiata, ma ebrei e musulmani, molto legati ai loro testi sacri che rispettano alla perfezione, seguono il metodo di macellazione lì riportato rifiutando quindi che l’animale che mangeranno sia stato stordito prima dell’uccisione.

Ecco quindi che Paesi come l’Italia, nel rispetto delle altre culture piuttosto che di quello degli esseri viventi, hanno regolarizzato un metodo di macellazione che non prevede stordimento ma soltanto sgozzamento, quindi l’animale subisce una morte lenta e dolorosa poiché non è il taglio alla gola ad ucciderlo ma il dissanguamento che avviene molto lentamente.

Il fatto che questa sia una pratica barbara è talmente evidente che molto Paesi hanno rifiutato di legalizzarla e non bisogna diventare né vegetariani né vegani per capire che è giusto almeno fare in modo che l’animale muoia con una sofferenza ridotta al minimo, serve solo un po’ di umanità, di empatia, perché quelli che sgozziamo sono esseri viventi che soffrono, hanno paura, vengono terrorizzati e, angosciati, capiscono benissimo quello che accade attorno a loro.

macellazione_ebraica

In questo video di denuncia si vedono animali picchiati e operatori che si fanno beffa della loro sofferenza e del tanto discusso “benessere animale” mentre li ammassano e li calpestano trasportandoli dagli allevamenti ai macelli.

Ma perché questa rabbia da parte degli operatori? Perchè ridere di chi è indifeso ed impaurito? È triste come il fatto di sentirsi potenti di fronte agli impotenti riesca a darci alla testa e piuttosto che svolgere quel lavoro con consapevolezza si pensa di poter trattare quell’animale come si ha voglia.

Come sono deboli gli essere umani, e ancora più deboli li rende la convinzione di essere i più forti!

Ma se con quel filmato ci siamo fatti un’idea di questa realtà, invito chi non è facilmente impressionabile soprattutto alla vista del sangue a vedere questo video sui macelli e a firmare la petizione per chiedere che questo tipo di macellazione venga abolito e vietato nel nostro Paese come già è avvenuto altrove.

macellazione-rituale-mucca

Con questo possiamo davvero renderci conto della crudeltà e della disumanità di questo metodo; animali sgozzati che si dimenano sul sangue che scorre sul pavimento e che è appena fuoriuscito dal loro corpo, animali ancora lucidi che, a pochi metri dai compagni sgozzati, guardano e capiscono e attendono rassegnati, operatori che continuano a ridere e a divertirsi per ragioni incomprensibili.

Nella speranza che chi vedrà non troverà tutto questo per niente divertente, vi invito a firmare per provare ad ottenere risultati veloci e concreti.

 

Gaia Di Giovanni

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avatar Articolo scritto da Gaia Di Giovanni il 09/10/2014
Categoria/e: Maltrattamento, Primo piano.



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