ChildFree: la Nuova Tendenza dei Locali

Si sa i bambini sono fastidiosi, rumorosi, sporcano, disturbano…. Certo che è così, tornate anche voi bambini e provate a ricordare: non c’era cosa peggiore che dover stare seduti a tavola fermi, composti, in silenzio per magari due o tre ore…. Così alcuni locali hanno deciso di liberarsi di questi fastidiosi piccoli monelli.

Nasce negli USA questa tendenza ad aprire locali pubblici nei quali è vietato l’ingresso ai bambini, ed ora sta prendendo piede anche in Eruopa e in Italia.

Si chiama “no kids zone” e nasce come spunto preso da un libro di Corinne Maier: “Mamma pentita, No Kid. Quaranta ragioni per non avere figli“, e pensare che proprio lei è madre di due bambini.

Troveremo sempre di più il cartello “Vietato l’ingresso ai bambini” che farà la gioia delle coppie “childfree“, cioè che non vogliono bambini, anche sugli aerei, nelle pizzerie, nei ristoranti.

child-free

I voli childfree sono soprattutto verso villaggi e hotel che hanno la stessa filosofia ed effettuati dalla compagnia inglese Thomas Cook Airlines verso Creta e Gran Canaria.

E poi la “National Transportation Safety Board” degli Stati Uniti ha proposto alla Federal Aviation Administration di introdurre la regola “un passeggero-un posto“, così i bambini che andavano portati in braccio non potranno più volare.In Germania sono già decine i locali kinder verboten cioè vietati ai bambini, poi viene l’Austria con alberghi off limitsin Svezia molti non accettano quelli sotto i 12 anni o ancora sotto i 18.E la cosa sconcertante è che questi locali, alberghi o ristoranti che siano, sono sempre pieni, il tutto esaurito fa pensare sempre di più che questa tendenza sarà al rialzo, e se poi andiamo a spulciare i dati, è immaginabile che il mercato abbraccerà sempre di più questa tendenza, infatti secondo l’Ocse, solo in Italia, il 24% delle donne nate nel 1965 non ha avuto figli.L’Italia quindi è un paese che tende a perdere quella nomea di paese familiare, tende a perdere il simbolo della famiglia, non solo come famiglia numerosa, ma proprio come famiglia con figli.

Photo by Kettu Morguefile.com

Di seguito alcuni dei locali in cui gli adulti sono preferibili ai bambini, perchè comunque non è ancora possibile per legge vietare l’ingresso ai bambini, è possibile solo agli albergatori ma solo se il minore, ma in questo caso anche l’adulto, non possiede un documento d’identità valido.
l’hotel Mont Blanc in Valle d’Aosta
l’Alpin Garden in Val Gardena
il Palazzo Hedone a Scicli, provincia di Ragusa
l’Antico Casale di San Gimignano
la Scalinatella di Capri
il Casale Belvedere in Toscana
l’hotel Stella Maris Levanto in Liguria
il Capanno nelle Marche
lo stabilimento Florida Beach Club sull’Argentario

In questi luoghi e in molti altri i bambini non sono ben accetti… alla stregua dei cani… ah no dimenticavo, ora i cani e i gatti possono entrare ovunque…. Quindi a sentire queste cose mi viene da pensare che forse dovremmo rivedere il nostro mchild-free-coupleodo di pensare.

Anche se voglio spezzare una lancia anche in favore degli albergatori e ristoratori che spesso hanno a che fare con bambini che vagano per il locale senza essere controllati e supervisionati dai genitori che si fanno la loro allegra chiacchierata lasciando che il bambino scorrazzi per il ristorante, cosa anche alquanto pericolosa visto che i camerieri spesso trasportano cibi bollenti che potrebbero rovesciare addosso ad un bimbo che corre tra i tavoli…

Mi è capitato purtroppo spesso di vedere bambini irrequieti correre tra i tavoli, far inciampare i camerieri e disturbare gli altri commensali, un bambino al ristorante è sacrificato, quindi penso che o il bambino è molto educato e paziente da stare al tavolo, o i genitori devono saper coinvolgerlo nei loro discorsi o con dei giochi che allevino la noia della cena lunga, oppure davvero forse sarebbe meglio valutare l’idea di una baby sitter o cercare locali che abbiano l’angolo per i bambini, un’area gioco. In questo modo non nascerebbero locali dove l’ingresso dei bambini non è gradito… in fondo siamo stati tutti bambini…

Valeria Bonora

Vuoi ricevere i nuovi articoli di EticaMente comodamente nella tua casella email?

Iscriviti alla Newsletter di EticaMente
avatar Articolo scritto da Valeria Bonora il 29/01/2014
Categoria/e: Notizie, Primo piano.

Sono eclettica, sempre alla ricerca di cose nuove, amo l’arte in ogni sua forma e gli animali. Mi piace leggere, scrivere e fotografare, ma soprattutto amo comunicare e trasmettere “qualcosa”. ~ “Tutti sono stati bambini. Ma pochi di essi se ne ricordano” ~ [Antoine de Saint- Exupéry]

Newsletter di EticaMente

Ricevi le nostre Notizie nella tua E-Mail


SpotLight

Favole e Fantasia
Accedi | Copyright 2010-2017 Eticamente.net è un progetto CiancioLab sas WebAgency - Partita IVA 04201560655