Corsica: la magia della montagna e i colori del deserto

Il viaggio di oggi è assolutamente  estivo, da fare da giungo a settembre, in moto o in macchina o in furgone camperato, questa volta non vi consiglio gli autobus. La meta? L’isola più ricca e particolare del nostro mare, la Corsica.

Photo: Myrabella / Wikimedia Commons / CC-BY-SA-3.0

Prendete un traghetto che vi porterà fino a Bastia, sbarcate in terra corsa, l’aria, il mare, la gente, le indicazioni scritte in francese ed in corso, a quel punto dopo un giro ed una baguette calda in uno dei supermercati con l’angolo del pane all’esterno, vi guiderà il profumo di pane caldo, non c’è bisogno di indicazioni è garantito, rimontate in macchina, in moto o in camper e iniziate ad addentrarvi per le strade corse.

Le strade non hanno una buona fama e la meritano tutta, ma il paesaggio è spettacolare, i vigneti, il mare l’odore di rosmarino, la Corsica è pungente  e schietta come la sua gente, una cartina alla mano vi basterà, le indicazioni non sono molte, ma sono chiare e vi guideranno, se avete voglia di seguire i miei consigli, fino a Saint Florent, dove vi potrete rilassare in un campeggio sul mare. Vero ho dimenticato di dirvi che una cosa da portare assolutamente con voi durante questo viaggio è la tenda. I campeggi corsi sono bellissimi e non vale davvero la pena di spostarsi da un hotel all’altro o da un bed and breakfast all’altro.

Photo by user:Caulfieldh Wikipedia

Dopo esservi goduti un paio di giorni di turismo chic vi potete rimettere in macchina o su due ruote, zaino in spalla e dirigevi verso Corte, la zona interna, di montagna dove confluiscono Tavignano e Restonica, i due fiumi che animano il cuore verde di quest’isola.

Corte è arroccata sui monti della Corsica, tra castelli e casette di roccia si snoda una delle nature più selvagge e belle d’Europa e l’incanto è nell’acqua, in quest’acqua fredda e limpida di montagna che forma delle splendide piscine naturali dove è possibile fare il bagno e nuotare sotto le cascatelle naturali, rigeneranti, purificatrici, tonificanti.

Quando la montagna vi avrà dato abbastanza, allora sarete pronti a dirigervi di nuovo verso il mare e a raggiungere il deserto degli Agriates, il deserto corso che, stiamo percorrendo il cammino a ritroso, vi riporterà verso Saint Florent e poi Bastia.

Il deserto è un susseguirsi di sentieri e baie sul mare, costellate da cespugli di rosmarino, da un’odore di mare e da una sabbia bianca che vi entreranno nel cuore e nella mente facendovi venire voglia di non tornare più e che, se seguirete la strada sterrata, vi porterà fino a Lu Paradisu, un campeggio immerso nel deserto degli Agriates, lontano da tutto e vicino solo al mare, il difficile è solo tornare. Buon Viaggio!

 

 

Jordana Pagliarani

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avatar Articolo scritto da Jordana Pagliarani il 19/01/2014
Categoria/e: Primo piano, Rubriche, Viaggiando Eticamente.



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