I mammiferi rappresentano gli unici animali in grado di allattare: le mamme di tutti i cuccioli producono il latte per i propri piccoli e questi lo berranno fino a quando non saranno in grado di mangiare cibo solido in modo autonomo.

Le mamme umane dovrebbero prender spunto dagli animali per quanto riguarda l’allattamento: nessun orario, a completa disposizione del piccolo (cioè a richiesta), nessun vincolo nella durata (quanto allattare? 1 anno, 2 anni…? il regno animale risponde: “fino a quando il piccolo si staccherà da solo perchè allora vorrà dire che si sentirà in grado di cibarsi in modo autonomo”), completa libertà d’allattamento nei luoghi e negli spazi (allattare dovunque ed in qualsiasi situazione poichè è la pratica più naturale del mondo e non esistono momenti inopportuni!).

Quanto abbiamo da imparare dal mondo animale! C’è da dire che questi concetti basilari dell’allattamento sono intrinsechi in ogni donna: solo che il nostro istinto è spesso purtroppo insabbiato sotto tonnellate di pregiudizi, abitudini, false verità e via dicendo.

Un altro aspetto importante da considerare riguardo il paragone uomo-altri mammiferi è il seguente: provate ad osservare il rapporto d’amore che s’instaura tra una mamma ed il suo cucciolo… il legame affettivo c’è e sfido chiunque a negarlo! E quindi come spiegate l’ingiustizia che spesso avviene negli allevamenti di separare mamma e cucciolo? E ancora: riuscite a pensare in modo tranquillo all’uccisione o comunque allo sfruttamento degli animali delle foto qui sotto per fini destinati all’uomo (alimentazione, abbigliamento, circhi ecc)?

Questo è una domanda un pò provocatoria ma spero aiuti tutti, compresa me, a riflettere!