Sciopero dei benzinai: è giusta la loro protesta?

I benzinai dovevano iniziare un mega sciopero proprio in questi giorni di febbraio ma hanno deciso  di rimandare il tutto a causa del maltempo.

L’Italia infatti è invasa da temperature gelide che rendono difficile anche la mobilità ed in alcune zone manca già la benzina.

Ma quali sono le motivazioni alla base di questa protesta? Principalmente due: le liberalizzazioni previste dal governo ed il rincaro del prezzo della benzina anche se il costo del greggio al barile è rimasto per lo più invariato.

Per quanto riguarda la prima ragione Faib Confesercenti e Fegica Cisl dichiarano che nella bozza del decreto non c’è “nessuna libertà per i gestori di rifornirsi sul libero mercato alle condizioni più convenienti per poter dare agli automobilisti italiani prezzi più bassi dei carburanti. Chiediamo che il testo cambi“. In questo modo vengono privilegiati i grandi petrolieri!

Insomma due motivazioni davvero importanti! E proprio per far sentire il malcontento generale i benzinai a breve paralizzeranno tutta Italia.

Noi pensiamo sia giusto protestare contro delle ingiustizie, anche se lo sciopero porterà non pochi disagi! Invece però di lamentarci proviamo a metterci nei panni di chi protesta e facciamolo insieme a loro! I nostri disagi possono essere prevenuti mediante un minimo di organizzazione!

Dott.ssa Elena Bernabè

Vuoi ricevere i nuovi articoli di EticaMente comodamente nella tua casella email?

Iscriviti alla Newsletter di EticaMente
avatar Articolo scritto da Dott.ssa Elena Bernabè il 09/02/2012
Categoria/e: Notizie, Primo piano.

Responsabile della redazione. Laureata in psicologia, appassionata di tematiche ambientali, animaliste ed equosolidali. Assetata di verità e disposta a tutto per ottenerla. Ama scrivere e creare in tutte le sue forme

Newsletter di EticaMente

Ricevi le nostre Notizie nella tua E-Mail


SpotLight

Favole e Fantasia
Accedi | Copyright 2010-2017 Eticamente.net è un progetto CiancioLab sas WebAgency - Partita IVA 04201560655