Portogallo: l’incanto di Lisbona e il mare dell’Algarve

Io l’Atlantico lo amo e così in Portogallo ci sono arrivata in autobus dalla Spagna, cosa che a meno di non avere molto tempo da spendere in trasbordi non consiglio, ma questo ha reso l’impatto con questa terra affascinante e in un certo senso malinconica ancora più forte. Arrivando dalla Spagna dove tutto è colore, ritmo lento ma accelerato e vivo al tempo stesso, quando si arriva in Portogallo ci si imbatte in un’atmosfera rarefatta, quasi in bianco e nero, non per l’assenza di colori, anzi, ma perché tutto sembra comporre la scenografia elegante di un vecchio film in bianco e nero.

Potete prendere un aereo per Lisbona, ce ne sono davvero di tutti i prezzi e arrivare nella capitale di questo incredibile paese che sembra una parentesi sospesa all’interno del panorama europeo. Arrivate e una strana atmosfera vi cattura: il porto, i ponti, le stradine in salita, i tram, Alfama il quartiere vecchio, il quartiere del fado, questa musica triste e sensuale che cattura l’animo e costringe a fermarsi e riflettere su chi siamo e dove stiamo andando. Sì perché Lisbona ha un che di spirituale, di meditativo e meditabondo al tempo stesso, un che di introspettivo, è bello girare per le stradine da soli, pensando, è un buon posto dove prendere decisioni e stabilire da che parte andare, che direzione dare alla propria vita.

Poi per farsi una coccola basterà avvicinarsi ad una delle fantastiche pasticcere della città dove sarà impossibile non trovare qualcosa che poi continuerete a mangiare e cercare per tutto il resto del viaggio, perché i dolci portoghesi sono indimenticabili quasi quanto il colore degli azulejos  che decorano i muri delle città.

Da Lisbona potete prendere una autobus per Faro, qui non troverete dove pernottare così facilmente come può essere a Lisbona, quindi se siete particolarmente esigenti questa è una delle poche volte in cui vi consiglio vivamente di prenotare prima di partire e di non affidarvi al caso. Faro merita una gita di uno  o due giorni, ma non di più, ma da qui potete recarvi in direzione dell‘Algarve, molte delle mete sono eccessivamente turistiche e costose, ma c’è un posto sull’atlantico che vi lascerà incantati: Tavira e la playa de la Isla de Tavira.

A ridosso di una riserva naturale che  tutela la laguna di Tavira si trova una delle spiagge più incontaminate dell’Algarve, un atlantico fortemente salino (il sale estratto in queste  zone è famoso in tutto il mondo) e limpido bagna l’Isla de Tavira che potete raggiungere solo grazie ad un battello economico e caratteristico che parte da Tavira ad orari stabiliti (controllate l’orario e fornitevi di biglietto perché passano pochi battelli e il numero di passeggeri è limitato). Il battello attraversa lentamente la laguna e durante il percorso  potrete ammirare la riserva naturale che state attraversando prima di essere depositati in uno dei posti più belli del mondo, la playa dell’Isla.

La sera al rientro dalla spiaggia questa piccola città non esiterà a sorprendervi con localini, ottima musica, buon vino e concerti all’aperto. Per pernottare affittate un appartamento o una stanza dalla gente del luogo, il prezzo è sempre contenuto, sono molto puliti e non potrete fare a meno di passare del tempo seduti con loro a chiacchierare ed assaggiare prelibatezze locali.

Accogliete con piacere i tempi lenti di questa cittadina, perché hanno permesso che rimanesse incontaminata così com’è, cosa rara e preziosa.

 

 

Jordana Pagliarani

Vuoi ricevere i nuovi articoli di EticaMente comodamente nella tua casella email?

Iscriviti alla Newsletter di EticaMente
avatar Articolo scritto da Jordana Pagliarani il 11/01/2014
Categoria/e: Primo piano, Rubriche, Viaggiando Eticamente.



Newsletter di EticaMente

Ricevi le nostre Notizie nella tua E-Mail


SpotLight

Favole e Fantasia
Favole e Fantasia
Accedi | Copyright 2010-2017 Eticamente.net è un progetto CiancioLab sas WebAgency - Partita IVA 04201560655