Perché la Maggior Parte delle Famiglie ha Solo 2 figli

Ho tradotto per voi questo discorso preso dal blog di Lindsay Boever, My child I love you.

Vi invito a leggerlo e a riflettere sul suo ragionamento.

 

Family2

Questo potrebbe finire per essere un post polemico, ma non vuole esserlo.
Il formato americano medio delle famiglie è di 2,5 persone con una media di 0,90 figli. Wow! Quando ho guardato questa statistica, sono rimasta scioccata dal numero.
Il numero di figli per famiglia è drasticamente diminuito dall’ultima volta che ho controllato, circa 10 anni fa. Non ho mai capito perché la gente avesse solo due figli. Nel mio mondo dei sogni sono cresciuta volendo centinaia di bambini. Veramente.
Ho sempre sognato una casa piena di bambini e neonati.
Non conoscevo tutta la realtà della maternità in verità. Non sapevo come ci si sentiva ad avere le nausee mattutine. Non capivo come la gravidanza potesse essere difficile per molte persone e molto spaventosa a volte.
Non sapevo come ci si sentiva a stare svegli tutta la notte per diverse settimane di seguito a causa del nuovo bambino per essere poi svegliati la mattina da un altro bambino di 2-3 anni molto ben riposato.
Non ho mai pensato a queste cose. Non sapevo il dolore che si prova quando un bambino è malato e si è preoccupati a morte. Non potevo sapere come ci si sente nel riflettere continuamente sul futuro di un bambino e sulla sua formazione.
Vedete, ero fiduciosa e ignorante. Poi, ho avuto figli. Ho avuto il mio primo figlio e mi sono innamorata perdutamente. Come la maggior parte delle mamme con il loro primo figlio, ero meticolosa in tutto. Mi sono assicurata di aver letto per lui 40 ore al giorno, gli ho insegnato la lingua dei segni dei bambini, gli ho preparato tutta la sua pappa, l’ho portato fuori ogni giorno e ho letto ogni libro per i genitori per fare in modo di non incasinargli la vita.
Guardandomi indietro, però, ero molto sopraffatta da tutto. Vedete, quando una donna si sposa e ha dei figli, la vita che una volta conosceva viene completamente cambiata.
La tua vita non è più la tua… per sempre. Ora siete responsabili per un altro essere umano.
Mi ricordo di aver pensato, quando si ammalò per la prima volta, “Se non lo porto dal medico, nessuno lo farà“. Devi prendere delle decisioni su cose come le vaccinazioni, le opzioni di scolarizzazione, parto medicalizzato o parto non medicalizzato, allergie, tecniche di genitorialità (cioè se sculacciare o non sculacciare), disturbi del sonno, attacchi di collera, problemi di alimentazione, ecc, ecc…
Non vi è alcun barometro in maternità. Non si ottiene una medaglia alla fine della giornata che dice: “Ben fatto, hai gestito tutto bene” o “Ben fatto, hai scelto saggiamente sulla decisione di vaccinazione” o “Grande cambio del pannolino!”
Così, per la prima volta nella vita, la maggior parte delle donne si trova di fronte a uno scenario che è come ricominciare ad andare a scuola ma questa volta i libri di testo sono al livello di un post-dottorato.
Sembra che quando il primo figlio ha all’incirca due anni, i genitori si avventurino per avere una altro figlio… e la maggior parte delle persone non vanno mai oltre questo punto.
Sì, lo so, alcuni dicono che è per altri motivi, cioè gravidanze difficili o problemi finanziari. Anche se, quando si arriva in una profonda conversazione con una donna, si vede la nostalgia e la solitudine nel suo cuore e la voglia di avere più figli. Lei può anche non saperlo.
Per quanto mi riguarda, ho avuto il mio primo figlio al quale ho dato tutta la mia attenzione. Ho poi avuto un altro bambino e anche in questo caso mi sentivo come se dovessi dargli tutta la mia attenzione. Questo è stato veramente un compito impossibile. Chi può farlo?
Mi ricordo quando volevo andare da qualche parte e dovevo essere aiutata da un esercito di persone. Veramente. Ho ammirato le madri di famiglie numerose e mi sentivo così inadeguata accanto a loro.
Sono andata allo zoo con i miei due figli e sei delle mie sorelle e ciascuna di loro reggeva qualche braccia o qualche gamba e, eventualmente, avrebbero anche respirato per loro… se fosse stato necessario. Poi, vedi le madri di dieci figli da sole allo zoo e sono anche sorridenti….
Quando vivevamo in Oklahoma, mi portavo dietro abbastanza giocattoli per coprire le otto ore di macchina in modo che loro avessero avuto qualcosa di nuovo da vedere ogni 2-3 minuti. Era ridicolo.
Non volevo mai allontanarmi per più di un’ora perché avrebbe potuto piangere e questo non è proprio giusto. Mia madre mi diceva che dopo l’anno le cose sarebbero cambiate…
Hai questo dolce e bel bambino innocente che fa tutto quello che si suppone che un bambino faccia nel suo primo anno di vita e poi… succede qualcosa. Cominciano a sviluppare opinioni.
Come osano cominciare a pensare per se stessi?
Improvvisamente, si gettano per terra in pubblico, inarcano la schiena, giacciono sul pavimento, salgono su tutto, vanno a pesca nella toilette, diventano schizzinosi. Loro sono diventati un disastro e anche tu sei un disastro.
Ricordo che uno dei miei cari amici piangeva guardando le foto dei suoi figli perché si erano trasformati in una sorta di “qualcos’altro” nel corso del loro secondo anno di vita. Mai prima d’ora si erano trovati di fronte a decisioni costanti su come gestire il “polpo” che ora vive nella loro casa.
E oltre a quello, avete un altro bambino che decide che il cuore della notte è il suo hot spot preferito. Nota a margine: il bambino che dormiva nell’altra stanza per 13 ore non ha ricevuto il memo e si sveglia per far festa alle 06:00 del mattino.
Come mai non sapeva che vi eravate appena addormentati intorno alle 5:30?
Davvero, chi potrebbe farlo ancora e ancora?
Tu sei così stanca e sopraffatta che pensi che Dio non voglia che qualcuno possa vivere in questo modo.
Voi direte:
“Non sto facendo da buona mamma ai due che ho, perché dovrei averne di più?” 
“Non riesco a immaginare in questo modo il resto della mia vita”
“Posso usare il mio talento in modi molto più produttivi oltre ad avere più figli” 
“Ero molto più paziente prima di avere figli”
“Io non sono di qualche utilità per qualcuno in questo stato”
Questa piccola voce nella tua testa non arriva da Dio. E’ il diavolo che cerca di scoraggiarti dall’opera più importante che si possa mai fare. Vedete, come in un nuovo posto di lavoro, qualcosa comincia a cambiare dopo due figli (alcuni dicono tre figli, ma la maggior parte dice due). Si comincia a ingranare nel nuovo lavoro. Tutte le piccole paure e domande non sono più presenti.
Si inizia ad avere la tendenza di pensare “anche questo passerà“. Si inizia ad avere una serena accettazione della vostra promozione e cominciate a guardarla come tale.
Come mai mi sentivo più sopraffatta con uno che con sei figli (NdR Ora sono 9)?
Come mai non ci penserei a guidare per 8 ore con tutti i miei figli, ma pochi anni fa, non avrei guidato 30 minuti con uno solo?
Come mai andrò a trovare la mia mamma a tre ore di distanza e ogni bambino porterà solo un libro da guardare e si accontenterà, quando in passato avevano un giocattolo per ogni 5 minuti e la maggior parte dei viaggi sono stati molto più stressanti?

INIZI A CAMBIARE.

 
Si comincia a vedere ogni bambino in modo molto diverso.
Si comincia a guardare con occhi diversi il vostro bambino più vecchio, e lasciare a casa il bimbo di 13 anni prende una prospettiva del tutto diversa.
Si inizia a capire che la maggior parte delle cose sono fasi passeggere.
Si inizia rendersi conto di quanto velocemente in realtà stia andando e si inizia a rallentare.
Voi sapete che alla fine anche se non dormono, improvvisamente, va bene lo stesso.
Perché succede questo?
Quando avevo solo Dominic e stavo alzata con lui nel bel mezzo della notte, ero veramente la persona più stanca in America. Davvero. Volevo fare due sonnellini al giorno, perché pensavo che ero troppo stanca. Ora non mi sento più stanca rispetto a quando ne avevo uno solo. Bisogna solo andare avanti.
Una saggia madre mi ha detto: “Le giornate sono lunghe e gli anni sono brevi.” Voglio cambiarlo in “Certi giorni sono lunghi, ma per me gli anni sono troppo brevi.”
Si cominciano a vedere le cose cambiare da una stagione all’altra, e si inizia a cambiare. Voi direte: “Solo la scorsa estate amava andare in bicicletta, ora è più tranquillo e vuole rimanere dentro mentre noi usciamo.
Vedete, queste sono le lezioni nella scuola della maternità. Con ogni nuovo bambino, si ha una promozione.
Perché le madri di famiglie numerose sono edificanti? Perché vogliamo essere come loro? Non fraintendete le mie parole, non è che le madri di due bambini non abbiano nulla da insegnarci.
Questo non è quello che sto dicendo.
Quello che sto dicendo è che con tutto questo lavoro, di solito, la persona che è stata in questa situazione più a lungo, ha più esperienza ed è abbastanza saggia.
C’è chi vuole figli e non può concepire. Sono persone non sagge? No, affatto. Ognuno ha qualcosa da insegnarci. Io sono qui per me e mi dò una pacca sulla schiena (io ci sto ancora lavorando). Io sono qui per incoraggiarvi e semplicemente dico di andare avanti.
family3
Il mondo ti dice di smettere. Tutto il mio discorso è semplicemente per dire che se siete benedetti con il dono della fertilità, per favore vediamolo come tale.
Se per qualche ragione, Dio decide di non darci più dei figli, io prego che usiamo la nostra vita a glorificarlo in qualunque modo egli scelga.
Ho molti amici e familiari ai quali non sono stati donati ancora dei bambini, ma glorificano Dio splendidamente con la loro vita e con la loro apertura verso l’adozione e altre grandi opere.
Scrivo per incoraggiare i giovani e i più anziani ad andare avanti. Una vita in più. Un’altra anima. Una persona completamente nuova. Le possibilità in una sola persona sono mozzafiato.
Ho incontrato tante donne che avrebbero voluto avere più figli, ma non ho mai incontrato una donna che rimpiangeva il fatto di averne avuto tanti. Dio ha dato alle donne il dono della fertilità davvero per pochi anni nella prospettiva di una vita.
Prego che facciano tesoro di questo dono e lo usino con saggezza. Mio fratello Dominic è il settimo nato nella nostra famiglia. Poco a poco i miei genitori si sono resi conto che 18 anni dopo si sarebbe preso cura di mio padre durante i suoi ultimi giorni su questa terra.
family4
Le scene che ho visto con Dominic e mio padre ancora mi fanno piangere. Vedere un giovane di 18 anni portare in giro suo padre paralizzato nella sua sedia a rotelle per tutto il tempo dandogli così dignità. Che dono e privilegio ha avuto nel prendersi cura di lui.
Lo zio di John, Fran, è il terzo più giovane di dodici figli. Lui è un medico e ha trascorso molti anni facendo il missionario in Australia per i più poveri dei poveri. Ha salvato la vita delle persone con il suo lavoro di medico. Egli ha restituito la vista e l’udito a centinaia di persone.
Una vita, la sua vita, ha cambiato molte vite.
Credo che tutto il lavoro sia importante, ma nulla è più importante che portare delle anime su questa terra con la possibilità di un’esistenza eterna con Dio. Vi prego di rendervi conto di quanto privilegiate siano le donne di poter avere dei figli. Rendiamo a Dio tutto il nostro essere senza riserve e fategli scrivere la storia della nostra vita e la vita che sceglie di portare.
Per qualche ragione, Dio non ci fa sapere la fine della storia della nostra vita. Quindi ci dobbiamo fidare.
Come diceva Madre Teresa, “Voglio essere una matita nella sua mano.” 

Valeria Bonora

Vuoi ricevere i nuovi articoli di EticaMente comodamente nella tua casella email?

Iscriviti alla Newsletter di EticaMente
avatar Articolo scritto da Valeria Bonora il 08/01/2014
Categoria/e: Notizie, Primo piano.

Sono eclettica, sempre alla ricerca di cose nuove, amo l’arte in ogni sua forma e gli animali. Mi piace leggere, scrivere e fotografare, ma soprattutto amo comunicare e trasmettere “qualcosa”. ~ “Tutti sono stati bambini. Ma pochi di essi se ne ricordano” ~ [Antoine de Saint- Exupéry]

Newsletter di EticaMente

Ricevi le nostre Notizie nella tua E-Mail


SpotLight

Favole e Fantasia
Accedi | Copyright 2010-2017 Eticamente.net è un progetto CiancioLab sas WebAgency - Partita IVA 04201560655