Sapevate che gli elettrodomestici in modalità stand-by consumano di più? Ecco quali sono

Oramai siamo a conoscenza del fatto che gli elettrodomestici e le apparecchiature elettroniche consumano molto anche quando si trovano in modalità stand-by.

Ma esiste una lista di quelle che consumano più delle altre? Certamente! Per poter capire quali sono gli elettrodomestici che incrementano il costo dell’energia e impattano sulla bolletta è doveroso fare una distinzione delle apparecchiature che utilizziamo giornalmente: gli elettrodomestici “bianchi” (lavatrici, frigoriferi, congelatore, lavastoviglie etc.) e “neri” ( televisori, lettori DVD, radio, console per i giochi etc.).

In modo particolare apparecchiature come fotocopiatricidecoder,router e alcuni televisori (soprattutto quelli al plasma), consumano davvero tanto anche quando sono in stato di stand-by.

Insomma si tratta di apparecchiature che consumano di più anche si trovano in stand-by. Lo “stand-by” infatti incide sulla nostra bolletta più di quanto pensiamo. Spegnendo completamente gli apparecchi possiamo ridurre di circa il 10%  il consumo di energia elettrica.

L’esempio più classico è quello del televisore che si spegne con il telecomando e non con l’interruttore. In questo modo, però, il consumo di energia elettrica si riduce (rispetto al consumo attivo) ma non si annulla del tutto. Quindi per risparmiare energia il televisore andrebbe spento con l’interruttore centrale e la stessa cosa bisognerebbe fare con lo stereo, il computer, il videoregistratore e via dicendo.

 

Per far sì che anche il consumo di un elettrodomestico (come ad esempio un forno elettrico ma anche una lavatrice o una lavastoviglie) si annulli definitivamente, occorre scollegare direttamente la presa. Il risparmio è molto ed una famiglia di quattro persone, che consuma in media ogni anno 3.000 kwh, se non tiene alcun elettrodomestico in stand-by e ha l’accortezza di disconnettere dalla rete elettrica tutti gli altri elettrodomestici, può risparmiare ogni anno circa 50 euro, pari all’8% dei suoi consumi di energia elettrica.

Tutto questo è stato rilevato grazie ad uno studio presentato da EERG (Gruppo End-use efficiency, il quale fa riferimento al Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano, che effettua appunto ricerche sull’efficienza energetica), alla fiera di Rimini in occasione del Key Energy ed Ecomondo 2010. Tale studio ha rilevato che circa l’80% dei prodotto presi in considerazione (circa 6.000) ancora non rientra nella modalità di risparmio energetico.

Insomma se vogliamo risparmiare sulla bolletta è sempre conveniente staccare direttamente la spina.

Luigia Bruccoleri

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avatar Articolo scritto da Luigia Bruccoleri il 08/01/2014
Categoria/e: Primo piano, Risparmio Energetico.



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