Gita scolastica al macello

La scuola è il luogo principe per imparare e sperimentare la vita. Oltre a scrivere, leggere e a studiare sono fondamentali anche altri tipi di attività esperenziali come per esempio le uscite didattiche, chiamate comunemente gite.

Le gite hanno la finalità di far incontrare il fanciullo in crescita con realtà quotidiane lavorative o sociali per riuscire così a creare un ponte tra scuola e mondo esterno alla scuola, sono importanti per far apprendere ai ragazzi mediante l’esperienza, attraverso il contatto diretto con quella determinata realtà. Proprio per questo le classi vengono portate nelle fabbriche, nei comuni, a visitare musei o mostre e via dicendo.

Mi chiedo allora: se l’intento delle gite scolastiche è quello di far conoscere il mondo quotidiano lavorativo, sociale e culturale della civiltà in cui vive il fanciullo perchè non si organizzano gite scolastiche in un macello?

L’alimentazione è di fondamentale importanza per ogni individuo ed infatti i ragazzi delle scuole vengono portati spesso a visitare le fabbriche adibite alla produzione di pasta, riso, biscotti e via dicendo. Perchè invece i macelli non ospitano mai le scolaresche? Come fa un ragazzo a comprendere il processo produttivo della bistecca o del pollo?

La risposta che penso ad ognuno di voi esca spontanea è che visitare un macello non è una visita piacevole, soprattutto per un bambino o un ragazzo. Assistere poi all’uccisione dell’animale è una cosa che nessuno deve vedere, fa troppa impressione, può creare traumi.

Ma a questo punto mi sorgono due domande.

Se la vista dell’uccisione dell’animale è cosa da nascondere, soprattutto ai ragazzi, è così naturale e giusto compierla? Gli animali carnivori od onnivori uccidono la propria preda e fanno assistere i propri piccoli a quest’atto perchè devono imparare, prima o poi, a compierlo anch’essi. Per loro è un atto naturale. Il processo produttivo per produrre una bistecca invece non ha niente di naturale e lo dimostra il fatto che a nessuno è mai venuto in mente di portare un bambino ad assistere a tutte le fasi necessarie per la creazione di una bistecca.

Inoltre mi chiedo: quanti di voi hanno mai visitato un macello? Penso in pochissimi. Come facciamo a conoscere cosa mangiamo se non sappiamo e non vogliamo vedere come viene prodotto?

Penso che visitare un macello sia una lezione che ogni individuo non può perdere. Se non vogliamo fare questa esperienza forse ci dobbiamo chiedere il perchè…

Dott.ssa Elena Bernabè

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avatar Articolo scritto da Dott.ssa Elena Bernabè il 02/01/2014
Categoria/e: Animalismo, Primo piano.

Responsabile della redazione. Laureata in psicologia, appassionata di tematiche ambientali, animaliste ed equosolidali. Assetata di verità e disposta a tutto per ottenerla. Ama scrivere e creare in tutte le sue forme

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